Funzione pubblica imbroglia sui dati dello sciopero del 5. L’adesione è dell’80%

di Anselmo Penna
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Ieri, le agenzie hanno battuto la notizia che la percentuale di adesione allo sciopero è stata del 64,89%, per un costo di 42mln di euro. E' davvero così?

Ieri, le agenzie hanno battuto la notizia che la percentuale di adesione allo sciopero è stata del 64,89%, per un costo di 42mln di euro. E' davvero così?

In realtà le cose  non stanno in questi termini e il mistero viene svelato dalla UIL scuola che con un comunicato sottolinea come il dato sia riferito a quelle scuole che durante il giorno dello sciopero, il 5 maggio, hanno comunicato tempestivamente i dati.

Non tutte le scuole, però, l'hanno fatto, dato che molte erano chiuse. Secondo stime forniteci dai sindacati, sarebbero circa 3mila su 8mila.

Tali scuole, il cui personale evidentemente ha aderito fino al 100%, non sono state conteggiate nel computo finale, ma sono state considerate "inadempienti", come se non avessero voluto fornire il dato.

Un dato più realistico vuole l'adesione all'80% del personale e non al 65. Insomma, pare non sia cambiato nulla rispetto alla gestione di altri Governi relativamente ai dati sulle proteste del personale della pubblica amministrazione.

Lasciamo ai lettori i commenti del caso, ma rilanciamo l'appello della UIL scuola che ha chiesto di destinare alla scuola i 42mln di euro che i docenti hanno sacrificato in nome della democrazia.

Sciopero 5 maggio è costato 42milioni di euro. Funzione Pubblica: adesione 64,89% ma 67mila dipendenti assenti per altri motivi

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