Fuga da Milano per il Coronavirus: code in biglietteria prima della firma del Decreto

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Notizie contrastanti sulla temuta fuga in massa dalla Lombardia.

Dopo la firma del decreto da parte del presidente del Consiglio dei Ministri con cui si è stabilito il blocco della mobilità nella regione e in altre e di altre 14 province come misura cautelare per il contenimento del Coronavirus (Covid 19), questa mattina pare non essersi verificata la ressa alla stazione centrale di Milano.

Secondo un lancio dell’agenzia Ansa, ci sono persone che stanno partendo per il Sud, ma non si registra l’assalto ai treni. Sempre stando alle notizie di agenzia, non si notano controlli per chi sale sui treni. Il treno delle 7.00 per Napoli da Milano centrale sarebbe regolarmente partito e i passeggeri risulterebbero saliti senza problemi. Il fratello di un viaggiatore che ha deciso di partire dopo la notizia del decreto, ha commentato: “E’ incredibile; stanno separando gli affetti”.

Secondo il quotidiano La Repubblica, invece, ci sarebbe stato l’assalto ai treni sia alla stazione Centrale, sia alla stazione Porta Garibaldi. “Dopo le 10, in circa 400 si sono riversati nella stazione di Porta Garibaldi per tentare di prendere l’Eurocity night per Salerno”.

Tuttavia tutti i passeggeri sarebbero riusciti a salire a bordo e il treno risulta partito anche se con un leggero ritardo. Alla stazione Centrale ci sarebbero state file alla biglietteria formate da circa 150 persone, quasi tutte dirette nelle regioni di origine. Le persone avrebbero cercato di partire prima della firma del decreto.

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