Fusacchia: ragioniamo su riapertura selettiva della scuola

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Alessandro Fusacchia ha pubblicato un post su FB, che commenta il ritorno a scuola.

Pensiamo davvero di poter riaprire il Paese tenendo le scuole chiuse?

I genitori sono già in affanno adesso: lo sono quelli a casa alle prese con lo smart working perché i figli – specialmente i più piccoli – non li puoi semplicemente parcheggiare davanti ad un tablet o al pc; lo sono perché non hanno aiuto, senza nonni o babysitter. Lo sono ancora di più i tanti genitori separati.

È semplicemente insostenibile continuare così per mesi. Lo è per la vita delle famiglie, e lo è per tutte quelle ragazze e quei ragazzi tagliati fuori a cui oggi non stiamo garantendo nessuna istruzione a distanza.
Ci siamo già rassegnati che non succederà niente prima di settembre? Oppure, come sta accadendo in altri Paesi europei, possiamo ragionare su una riapertura selettiva della scuola?

Basta discutere di QUANDO riapriamo le scuole, come se per forza dovesse succedere per tutti in uno stesso giorno – e quindi inevitabilmente tra un sacco di tempo.
Discutiamo piuttosto di COME le riapriamo.

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