Frutta marcia dalla Spagna nelle scuole bolognesi: arrivano i NAS

di redazione
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Merende a base di frutta e verdura consegnate ai bambini secondo un progetto approvato nelle scuole dell’Emilia – Romagna, peccato che la frutta arriva marcia.

Dopo la denuncia fatta dalle pagine del Resto del Carlino, sono arrivati i NAS per gli accertamenti.
Forza Italia chiede che “venga fatta immediatamente chiarezza su quanto accaduto e vengano accertate, nel caso, eventuali responsabilità. Trattandosi di un progetto finanziato con soldi pubblici, è quanto mai doveroso appurare come si siano svolti i fatti soprattutto alla luce delle preoccupazioni espresse dai genitori degli alunni che frequentano le elementari che partecipano al progetto ‘Frutta e verdura nelle scuole’”. Inoltre “chiediamo a Regione e Comune di fare, comunque, la propria parte, prevedendo anche dei controlli accurati sui cibi introdotti nelle scuole dell’Emilia-Romagna e di Bologna”.

Anche la Cooperativa vincitrice dell’appalto e fornitrice delle merende, avvierà indagini: la frutta arriva dalla Spagna, ai prodotti confezionati il 17 maggio sono stati consegnati ai bambini il 22 maggio: sotto accuse le temperature interne dei furgoncini che trasportano la frutta.

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