Fratoianni (LeU): ora pensare a carta docenti precari, aumento organici, riduzione alunni per classe

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“Questo è un decreto che rispetto alla sua versione iniziale ha conosciuto alcuni miglioramenti importanti, che intendo rivendicare”

“Consente di aumentare di 16mila unità i posti, riapre le graduatorie di terza fascia, l’eliminazione del voto in decimi per la scuola primaria, quel bonus tempo chiesto dalle famiglie di quei ragazzi in difficoltà, e altro ancora

Lo afferma Nicola Fratoianni intervenendo per il gruppo parlamentare di Leu nell’aula di Montecitorio.

“Restano comunque aperte alcune questioni – prosegue l’esponente della sinistra – che devono essere affrontate dal Parlamento e dalla politica, per una riapertura efficace della scuola italiana e per rimettere davvero al centro dell’attenzione pubblica l’istruzione: dall’aumento degli organici dei docenti di cui c’è disperatamente bisogno, la riduzione degli studenti per ogni classe, la carta docenti per i professori precari oggi incomprensibilmente negata, la revisione del dimensionamento scolastico.
Su queste cose si deve lavorare, noi lo faremo a partire dal Dl Rilancio, ma l’Italia e le sue classi dirigenti devono mettere questo tema al centro di un piano di costruzione di un nuovo Paese”.

“Resta, per quello che mi riguarda, la ministra lo sa, l’amaro in bocca piu che per le soluzioni non trovate, per il tono che ha accompagnato questa discussione. Anche nella nostra maggioranza c’è chi pensa in un qualche modo che il precariato sia una colpa per chi lo vive e lo subisce.
Io non credo che sia così. I precari che hanno contribuito a tenere aperta la scuola italiana in questo momento difficile subiscono una condizione frutto degli errori che la politica ha accumulato negli ultimi decenni.
Serve una revisione profonda e coraggiosa – conclude Fratoianni – dei percorsi di reclutamento dei docenti. Solo cosi potremo uscire da un dibattito che rischia di essere inconcludente.”

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