Fratoianni (LeU)): alle scuole servono banchi, edifici sicuri, docenti e Ata, no telecamere antidroga

di redazione
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“Altro che telecamere antidroga e la propaganda  di Salvini. O le promesse del ministro Bussetti: nelle scuole del nostro Paese  manca tutto e non è una nostra invenzione se  persino dirigenti scolastici di importanti istituti, come è avvenuto in questi giorni a Roma, denunciano la totale mancanza di certezze e la condizione disastrosa di molti istituti. “

Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, di Liberi e Uguali.

“Quando 8 su 10 delle nostre scuole – prosegue il leader di SI – non sono a norma, e gli edifici sono spesso fatiscenti, quando mancano banchi, sedie, lavagne e attrezzature avanzate, quando mancano docenti e personale Ata  si vogliono invece buttare via soldi per installare telecamere e per svolgere attività di ispezione che vengono già fatte egregiamente dall’istituzione scuola, o che possono essere migliorate sul fronte della prevenzione e dell’educazione. ”

“Se ci sono soldi per installare telecamere, dovrebbero essercene – conclude Fratoianni – anche per rendere le scuole luoghi accoglienti, funzionali e sicuri. E la sicurezza è innanzitutto che ai nostri figli non cada nulla sulla testa, nelle ore in classe.”

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