Frate (M5S): “tenere insieme diritti acquisiti e promuoverne altri”. Per i precari significa riservato bis

di redazione
ipsef

item-thumbnail

“Tenere insieme i diritti acquisiti e promuoverne l’acquisizione di nuovi, è questa la reale sfida che deve riguardare la scuola e più in generale il mondo dell’istruzione.”

Questo il consiglio della portavoce Flora Frate (M5S) al nuovo Ministro dell’Istruzione  “I docenti devono essere valorizzati per il lavoro che svolgono e avere la possibilità di fare carriera e stabilizzarsi secondo un iter certo e definito. Occorre valorizzare l’esperienza sul campo, garantire il merito e promuovere la qualità dell’insegnamento.

Ricordiamo che fino alla fine del Governo M5S – Lega l’On. Frate si era battuta per la pubblicazione del decreto scuola nella formulazione data dal Consiglio dei Ministri il 6 agosto.

Le parole della Frate sono state accolte con entusiasmo dal Coordinamento dei Docenti della Scuola primaria e dell’infanzia con 180 giorni di servizio “Noi che siamo stati esclusi per pochi giorni dalla partecipazione all’ultimo concorso riservato rappresentiamo la prova provata che i diritti in capo a ciascuno non debbano e non possano essere violati.”

“Auspichiamo – prosegue il comunicato – che possa essere lei il candidato ideale a ricoprire il ruolo di Sottosegretario all’istruzione. La sensibilità mostrata nei riguardi delle diverse categorie di docenti precari, la sua visione a tutto tondo della scuola e dei sistemi di reclutamento, la pongono in perfetta sintonia con il massimo responsabile del dicastero di Viale Trastevere.

Bandire in parallelo un concorso ordinario ed una sessione bis del concorso riservato ai docenti della scuola primaria e dell’infanzia è la soluzione ottimale per uscire dalle secche nelle quali la politica ha confinato oltre 30.000 docenti. Un limbo dal quale ogni estate si entra, senza sapere se e quando se ne potrà uscire con certezza.”

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione