Frassinetti: “Ridare autorevolezza ai docenti, basta con i genitori che danno sempre ragione ai figli” [VIDEO INTERVISTA]

WhatsApp
Telegram

Dalla Legge di Bilancio ai lavori socialmente utili per gli studenti violenti. A Orizzonte Scuola interviene il sottosegretario all’Istruzione, Paola Frassinetti. 

“Sono d’accordo con il ministro Valditara, non si può non considerare l’eccezionalità del momento, di una Legge di Bilancio varata in questo momento storico molto particolare. Tutti vorrebbero, nel merito delle proprie competenze, tante risorse per migliorare le criticità che esistono. Cercheremo nelle ultime ore di incrementare i fondi per la scuola. L’impegno per chiudere il rinnovo del contratto è stato notevole. Non dimentichiamoci che il caro energia riguarda anche gli edifici scolastici”

Sulle deleghe: “Il pacchetto di deleghe non è ancora ufficiale, due deleghe sono già virtualmente assegnate, sono quelle della disabilità e dello sport. Sulla prima sono particolarmente contenta perché un settore che seguo da anni. Lo sport per i ragazzi è fondamentale sia per la ripresa post Covid che per togliergli dalla dipendenza dei social che li isola dal mondo reale. Ci sarà, probabilmente un’altra delega, forse quella dell’educazione civica”.

Sui lavori socialmente utili per gli studenti violenti, Frassinetti afferma: “Stiamo affrontando un’emergenza e in questa ottica sono d’accordo con gli strumenti emergenziali. Però bisogna uscire da questa logica e credo che bisogna dare maggiore autorevolezza agli insegnanti e una nuova dignità alla scuola. Le famiglie non possono essere estranee a questo processo. Ora c’è un’abitudine che è quella di dare sempre ragione ai figli, mettendo in discussione i docenti e chiamare l’avvocato per fare ricorso al Tar”.

Sul rinnovo del contratto, spiega: “La gratifica economica è importante. Bisogna che gli insegnanti abbiano una gratifica economica importante, si tratta di un elemento di discontinuità. Speriamo che sia solo l’inizio”.

Sul docente esperto: “Come Fratelli d’Italia ci siamo già opposti, non troviamo una ragione per avere alcuni docenti con un importo economico maggiore rispetto agli altri. La premialità, la formazione dei docenti e la loro differenziazione nel merito sono importanti. C’è tanto da lavorare, no ai percorsi impegnativi e troppo lunghi. Adesso la concentrazione massima sulla Legge di Bilancio e sul Pnrr. Aggiungo anche la questione dell’algoritmo che discrimina gli insegnanti”.

Sulle assunzioni: “La stabilizzazione dei precari è un obiettivo con realismo, però, bisogna capire come il ministro voglia affrontare il problema. In questo momento specifico la priorità è la Legge di Bilancio, ma il tema è nell’agenda del Ministro. In un mese abbiamo già fatto tanto, segnali di discontinuità”.

Sui 60 cfu: “Si può migliorare il lavoro del precedente esecutivo, ascoltando le voci dei docenti, soprattutto sulla critica di un percorso che diventa ad ostacoli, si potrà sicuramente migliorare quello che ha presentato il governo Draghi. Ascolteremo le categorie, se c’è da migliorare lo faremo”.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur