Frasi sessiste sui libri, risponde la Rizzoli: libro vecchio di 6 anni. Frasi già tolte

di redazione

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A lanciare l’allarme il Parlamentare Alessandro Fusacchia che ha postato un messaggio sulla propria pagina FaceBook nella quale denunciava alcune frasi sessiste contenute in un libro di scuola.

Il post di Fusacchia

Due solo le frasi che sono state messe sotto la lente di  ingrandimento, in un esercizio che chiedeva di completare una frase collegandola all’altra

Lucia è troppo grassa… finisce con …per indossare una minigonna.”

E, “Rossella è così bella da sembrare un angelo, mentre sua sorella è talmente brutta che nessun ragazzo la degna di uno sguardo.”

Intervento del Ministro Azzolina

Anche il Ministro è intervenuto sulla questione, chiedendo chiarimenti alla casa editrice.

Che frasi come quelle siano scritte in un libro di testo è molto grave. Faremo i dovuti approfondimenti e segnaleremo la cosa all’Associazione italiana editori, che siamo certi offrirà la sua collaborazione per evitare che cose del genere accadano ancora. Dobbiamo essere ancora più vigili sul tema del sessismo”, dice la ministra.

La risposta della casa editrice

“Il passaggio è relativo a un libro di testo pubblicato sei anni fa. Da allora sono state pubblicate due nuove edizioni, abbiamo arricchito e rinnovato la didattica prestato estrema attenzione ai temi delle pari opportunità, modificando tra l’altro le frasi che ci avete segnalato”. Alessandra Porcelli, direttrice editoriale Rizzoli Education, risponde alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sul caso di un libro di testo contente frasi sessiste. “Ci preme segnalare che Come casa editrice siamo molto sensibili a queste tematiche tanto che negli ultimi due anni abbiamo lanciato un progetto per i libri della scuola primaria denominato “Obiettivo parità”, che prevede la supervisione di illustrazioni, linguaggio e brani antologizzati -prosegue Porcelli- Questa iniziativa è finalizzata a contrastare gli stereotipi di genere attraverso l’esperienza di Irene Biemmi, che è docente di pedagogia sociale dell’Università di Firenze, specialista di pedagogia di genere. Siamo sempre a disposizione per accogliere suggerimenti e stimoli volti a migliorare la nostra produzione editoriale”.

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