Francia, una legge vieterà il cellulare a scuola. Docenti al riparo dalle proteste dei genitori

di Elisabetta Tonni
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In Francia, i docenti che sequestrano il telefonino agli studenti durante l’orario di lezione o ne impongono lo spegnimento non potranno più essere attaccati dai genitori. 

No al cellulare a scuola. Lo aveva promesso Macron

A garantire questo ombrello è una proposta di legge. Dunque, la Francia ha deciso: il cellulare a scuola, proprio no. La scelta che finora è stata in capo alle singole scuole ora diventerà estesa a tutti.

Come si legge su Italia Oggi, il provvedimento riguarderà le scuole materne, elementari e medie e fa seguito all’impegno assunto dal presidente Emmanuel Macron, durante la campagna elettorale.

Le eccezioni al divieto

Il divieto avrebbe una sospensiva solo in alcuni luoghi (come per esempio il cortile) e momenti dell’orario scolastico (come la ricreazione), sempre che sia previsto dal regolamento interno.

La proposta di legge è conseguente all’esplosione dei cellulari fra gli adolescenti. Nel 2016, il 93% dei ragazzi fra 12 e 17 anni disponevano di un telefonino, contro il 72% del 2005. E il 63% dei ragazzi fra 11-14 anni sono iscritti ad un social network secondo un’indagine citata nella proposta di legge.

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