Francia. Aumentare i voti alla Maturità per evitare bocciature costose

di Giulia Boffa
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Red – Il giornale Le Figaro ha pubblicato un articolo su quanto sta avvenendo alle commissioni degli esami di Stato del provveditorato delle città di Orléans e di Tours, all’Ovest di Parigi, che lo scorso anno ha registrato i risultati peggiori di tutto il Paese riguardo agli esiti degli esami.

Red – Il giornale Le Figaro ha pubblicato un articolo su quanto sta avvenendo alle commissioni degli esami di Stato del provveditorato delle città di Orléans e di Tours, all’Ovest di Parigi, che lo scorso anno ha registrato i risultati peggiori di tutto il Paese riguardo agli esiti degli esami.

I docenti di francese hanno iniziato a interrogare gli studenti per l’orale della loro materia e hanno ricevuto ordine di dare sistematicamente voti più alti ai giovani maturandi, motivando la decisione che non ci sono soldi nelle casse dell’erario per supportare le bocciature che sono costose per lo Stato.

In Francia, la votazione avviene su una scala da zero a venti. Il provveditorato avrebbe imposto ai professori nelle commissioni di utilizzare per il francese orale una scala da zero a ventiquattro, aumentando, quindi, tutti i voti assegnati, permettendo in molti casi di dare la sufficienza a chi teoricamente non se la meriterebbe. “Siamo al di là di un limite ideologico inaccettabile – si legge in un comunicato della rappresentanza locale di Sud – non solo ci viene chiesto in generale di dare prova di benevolenza, ma ormai di gonfiare addirittura i voti ufficiali, così da far risalire il nostro provveditorato nelle statistiche nazionali”.

Ma molto chiaro, secondo quanto riportato dal Figaro, è quanto ha detto un alto dirigente del ministero dell’Educazione nazionale, che è voluto rimanere anonimo. Ha sottolineato che “bisogna gestire bene i flussi dei ripetenti. Un punto percentuale in più di bocciati alla maturità a livello nazionale può tradursi in 2mila studenti bocciati all’anno: un costo considerevole per le casse pubbliche”.

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