Forza Italia Giovani: scuola lontana da giovani e lavoro. No ad anzianità di servizio, carriera prof, per merito

di redazione
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I Giovani di Forza Italia – afferma il Commissario di Torino Varaldo – non hanno scioperato contro il DDL Scuola per non "farsi usare in modo incosciente da chi vuole unicamente tutelare i propri interessi"

I Giovani di Forza Italia – afferma il Commissario di Torino Varaldo – non hanno scioperato contro il DDL Scuola per non "farsi usare in modo incosciente da chi vuole unicamente tutelare i propri interessi"

Forza Italia Giovani rivendica una scuola competiva e moderna, in cui i sindacati siano messi da parte, per creare un dialogo costruttivo "con chi vuole cambiare veramente il sistema scolastico italiano". La riforma di Renzi affermano gli esponenti azzurri in un comunicato è vaga e si occupa unicamente di stabilizzare i precari. La realtà è che il sistema di selezione del personale docente italiano è dissestato da tempo, proseguono.

I Giovani indicano la loro ricetta "Dobbiamo batterci perché si investa nella formazione, nell’istruzione, nella sicurezza, dobbiamo chiedere a gran voce che si possa andare verso l’autonomia e la parità scolastica, dobbiamo abbracciare le sfide della creazione di un nuovo statuto giuridico per i docenti, della riforma degli organi collegiali, di un ulteriore passaggio verso l’integrazione tra scuola, formazione e lavoro. La scuola appartiene a tutti noi e tutti noi abbiamo il dovere di prendercene cura unicamente in modo costruttivo ed a prescindere dai diversi livelli di responsabilità in cui operiamo. Finché la scuola sarà un terreno di scontro ideologico sarà difficile un cambiamento costruttivo."

Ciò, conclude la nota stampa di Tommaso Varaldo – rende impossibile scendere in piazza con chi da anni è arroccato su posizioni utili unicamente a tutelare un sistema asfittico che non vuole in alcun modo cambiare e ormai lontano dalle esigenze del mondo giovanile e del lavoro ."

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