Formazione obbligatoria docenti su inclusione scolastica, la Flc Cgil vuole impugnare il decreto e circolare ministeriale

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Le polemiche sindacali non si placano e anzi la Flc Cgil annuncia di voler impugnare il decreto e la circolare ministeriale in merito all’obbligo formativo per i docenti sui temi dell’inclusione scolastica.

Infatti, il sindacato guidato da Francesco Sinopoli è passato all’azione tanto da prevedere, “in considerazione della grave ingerenza contrattuale, oltre che della mancata acquisizione del parere autorevole del CSPI, massimo organo collegiale della scuola“, di impugnare decreto e circolare ministeriale.

Ancora una volta l’Amministrazione, procedendo per via unilaterale, ha agito in totale spregio delle norme contrattuali, degli impegni assunti dal Governo con la con la sottoscrizione dell’ Intesa sul lavoro pubblico e in evidente contraddizione con la filosofia del dialogo e del confronto che ha ispirato il Patto per la scuola“, scrive il sindacato che aggiunge: “A nulla sono valse le nostre richieste, avanzate nell’incontro dello scorso 4 giugno di sospendere l’emanazione del decreto o, in subordine, di rivedere il principio dell’obbligatorietà, la quantificazione delle ore, il divieto di esonero dal servizio, riportando le materie nell’ambito contrattuale e collegiale per gli aspetti di rispettiva competenza”.

Nei giorni scorsi anche un altro sindacato, la Uil Scuola, era tornato sul tema della formazione obbligatoria del personale non specializzato, auspicando chiarimenti in merito da parte di Viale Trastevere: “L’amministrazione – scrive il sindacato UIL – ha dichiarato che sta “valutando” tutte le osservazioni proposte negli incontri precedenti e ha dichiarato che sarebbe auspicabile per le scuole aspettare eventuali nuove indicazioni su tale aspetto prima di avviare le attività.

Ricordiamo che la legge di Bilancio 2021 ha previsto la formazione obbligatoria per i docenti impegnati nelle classi con alunni con disabilità. I docenti dovranno assolvere ad un obbligo formativo per complessive 25 ore sulle tematiche inclusive e sulle specificità presenti nella propria classe, attraverso corsi organizzati da singoli istituti o da reti di scuole.

Con la nota 27622 del 6 settembre il ministero dell’Istruzione indica lo schema di modulo formativo e gli obiettivi, oltre alla ripartizione delle risorse, in totale 10 milioni di euro.

Formazione, parte quella obbligatoria per docenti di classi con alunni con disabilità: ecco attività previste nelle 25 ore. NOTA

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