Formazione obbligatoria a scuola sul primo soccorso: la raccomandazione degli esperti

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Introdurre la formazione obbligatoria a scuola sul primo soccorso: è una delle raccomandazioni rivolte agli Stati e ai sistemi sanitari europei contenute nelle nuove linee guida europee sul primo soccorso presentate da Italian resuscitation council (Irc), società scientifica accreditata dal Ministero della Salute, i cui soci hanno contribuito alla definizione del nuovo documento.

Durante la pandemia, riporta Il Corriere della Sera, la paura di potersi in qualche modo infettare prestando soccorso a chi è vittima di un attacco cardiaco, da parte dei cosiddetti «soccorritori laici», ha spinto lo stesso Ilcor a pubblicare nel maggio 2020 nuove «regole di comportamento» da tenere in caso di arresto cardiaco alla luce del rischio Covid-19 per modificare le pratiche standard con l’obiettivo di ridurre il rischio del soccorritore.

Sono più di 65.000 i casi di arresto cardiaco che avvengono ogni anno in Italia e solo una minima parte avviene in reparti attrezzati per affrontare prontamente il problema. È pertanto fondamentale che vengano coinvolti nel soccorso tutti i soggetti della “catena della sopravvivenza” che vanno dal testimone occasionale di un malore fino al rianimatore più esperto nel trattamento della sindrome post-arresto cardiaco” aggiunge Niccolò B.Grieco membro di Irc.

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