Formazione insegnanti neoassunti: cosa prevede. Emilia Romagna all’avanguardia

Di Lalla
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In attesa di disposizioni minsteriali l'USR Emilia Romagna predispone le operazioni per l'avvio dei corsi di formazione degli insegnanti neoassunti. Al momento l'impianto di riferimento rimane quello dell'a.s. 2013/14, sul quale però l'USR ha sviluppato delle migliorìe.

In attesa di disposizioni minsteriali l'USR Emilia Romagna predispone le operazioni per l'avvio dei corsi di formazione degli insegnanti neoassunti. Al momento l'impianto di riferimento rimane quello dell'a.s. 2013/14, sul quale però l'USR ha sviluppato delle migliorìe.

L'impianto formativo prevede forme integrate di incontri in presenza, momenti di tutoring a scuola, attività on line, per un minimo obbligatorio di 50 ore, per gruppi mediamente di 25 corsisti.

L'anno di formazione è parte dell'anno di prova, strutturato in

  • 180 giorni
  • supervisione del Comitato di valutazione
  • frequenza dell'anno di formazione
  • relazione del Dirigente Scolastico
  • riunione conclusiva del comitato di valutazione
  • emanazione del decreto di conferma in ruolo o altre determinazioni (Il Dirigente Scolastico può prorogare di un anno scolastico il periodo di prova al fine di acquisire maggiori elementi di valutazione e l'adeguatezza profesisonale del docente neoassunto).

A livello provinciale bisognerà predisporre uno specifico piano formativo, riscontrando il numero complessivo di docenti in formazione (potrebbero essere di più rispetto ai neo immessi in ruolo nell'a.s. 2014/15).

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In Emilia Romagna l'USR predispone

  • un incontro introduttivo tra 15 gennaio e 15 febbraio 2015
  • laboratori di approfondimenti su: nuove tecnologie e loro impatto sulla didattica, gestione della classe e problematiche relazionali, approfondimenti disciplinari e didattici.

Il docente neoassunto sperimenta inoltre la pratica del tutoring in practice, ossia un tutoraggio svolto da un collega esperto, calibrato sulla pratica didattica per creare interrelazione tra aspetti culturali, didattici e metodologici. L'attività va svolta in peer review (reciproca osservazione in situazione).

La pratica didattica assistita è volta a

  • sviluppare e approfondire la partecipazione a progetti di ricerca, studio, formazione, simulazioni, role playing, project work, progetti didattici innovativi a livello di scuola, attività di sostegno alla persona e agli studenti nelle scuole, impostazione relazione conclusiva dell'anno di prova.

Ci sarà anche la formazione on line, come ogni anno. E' allo studio la possibilità di adottare a livello regionale un modello complementare a quello nazionale in modo da caratterizzare l'attività on line come la costruzione di un portfolio professionale elettronico, da presentare poi al Comitato di valutazione.

La guida di OrizzonteScuola.itInsegnanti neo immessi in ruolo: periodo di prova, formazione, diritti. La guida gratuita di OS.it

Sul trasformare l'anno di prova in un percorso rigoroso si sono concentrate le attenzioni in vista del piano straordinario di assunzioni di circa 150mila insegnanti nell'a.s. 2015/16

Anno di prova per neo immessi in ruolo è solo formalità?

150 mila neoassunti. Dovranno seguire corsi di aggiornamento specifici. C'è chi li vuole più licenziabili

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