Formazione inclusione, prevista anche per supplenti su posto di sostegno senza specializzazione

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Nei giorni scorsi, abbiamo riferito sullo stanziamento dei fondi per la seconda annualità del Piano di Formazione docenti e della destinazione degli stessi, ossia formazione docenti di ruolo, neoassunti e formazione sull’inclusione.

 Formazione docenti ruolo, neoassunti e inclusione: temi da trattare e ripartizione risorse a livello regionale. Nota Miur

Nella nota è riportata una novità riguardante la formazione sull’inclusione, nello specifico, per i supplenti assegnati su posto di sostegno.

Premettiamo che la formazione si articola in:

  1. una parte generale comune relativa alla certificazione, diagnosi funzionale e profilo dinamico funzionale (nella prospettiva della loro evoluzione);
  2. una parte specifica relativa al PEI e alla progettazione didattica, differenziandola per i diversi ordini e gradi di istruzione.

Nella nota leggiamo che la formazione può essere rivolta anche a docenti a tempo determinato assegnati su posti di sostegno.

La predetta formazione è possibile a determinate condizioni:

  • ciascun percorso formativo deve essere rivolto ad un massimo di 40 docenti;
  • gli insegnanti a tempo determinato assegnati su posto di sostegno non devono essere specializzati;
  • non debbono esserci ulteriori oneri per la finanza pubblica.

La summenzionata previsione, probabilmente, è volta a superare una criticità, che da tempo caratterizza l’attribuzione delle supplenze su sostegno, numerosissime delle quali assegnate a non specializzati.

Pertanto si punta a fornire ai predetti docenti quelle competenze necessarie a svolgere adeguatamente il ruolo.

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