Formazione docenti: seminario ANFIS CAFRE – 28 giugno, Pisa

di Lalla
ipsef

ANFIS – Si è svolto mercoledì 28 giugno presso il Centro Polifunzionale A. Maccarrone di Pisa, un seminario dal tema Formazione iniziale degli insegnanti. Fare sistema fra Scuola e Università, organizzato da ANFIS (Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori) e CAFRE (Centro di Ateneo per la Formazione e la Ricerca Educativa) dell’Università di Pisa.

ANFIS – Si è svolto mercoledì 28 giugno presso il Centro Polifunzionale A. Maccarrone di Pisa, un seminario dal tema Formazione iniziale degli insegnanti. Fare sistema fra Scuola e Università, organizzato da ANFIS (Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori) e CAFRE (Centro di Ateneo per la Formazione e la Ricerca Educativa) dell’Università di Pisa.

Dopo il benvenuto del prof. Franco Favilli, Direttore del CAFRE, che ha accolto i relatori e gli oltre 100 partecipanti al seminario, sono intervenuti, in rappresentanza della Direzione Scolastica regionale, il dott. Davide Capperucci e la dott.ssa Maria Alfano Dirigente dell’Ufficio scolastico Territoriale di Pisa, confermando il ruolo attivo e propulsivo della Direzione regionale anche attraverso la costituzione di un Comitato regionale di coordinamento, in funzione di supporto e traino per l’attivazione dei percorsi previsti dal Decreto.

L’assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Pisa, Miriam Celoni ha concluso gli interventi di apertura del seminario sottolineando quanto la preparazione dei docenti rappresenti un fattore strategico per lo sviluppo culturale e sociale del Paese.

Gli interventi dei relatori sono stati aperti dal Consigliere del Ministro della Pubblica Istruzione, Max Bruschi, che ha fornito un’ampia panoramica del percorso della formazione iniziale e del reclutamento degli insegnanti dal 1990 ad oggi, sottolineando come l’“invecchiamento” patologico della popolazione dei docenti non ancora in servizio stabile sia uno dei problemi fondamentali del sistema scolastico italiano oggi. Ha quindi rimarcato la duplice esigenza di una formazione collegata ad una seria programmazione delle esigenze numeriche di reclutamento, e di un livello di qualità nel rispetto degli standard europei. Sotto questo aspetto è stato riconosciuto pubblicamente all’ANFIS la serietà delle proposte formative fino ad oggi elaborate e la qualità degli standard seguiti. Il prof. Bruschi ha inoltre informato che i decreti attuativi sono pronti e presto saranno emanati. Con molta probabilità le prove di accesso alle Lauree in SdF primaria si terranno entro settembre, mentre quelle per le Lauree Magistrali e i TFA, fra ottobre 2011 e gennaio 2012, ipotizzando quindi un avvio ritardato dei percorsi di formazione per la secondaria. Entro breve, ha aggiunto Bruschi, sarà inviato un programma cronologico per aiutare le Università nel percorso di definizione dei Corsi di Laurea per l’insegnamento e dei TFA.

Dalla relazione della dott.ssa Cosci, Presidente della CoDiSco (conferenza dei Dirigenti Scolastici) della Provincia di Pisa, è emersa l’importanza strategica della formazione iniziale e di quella in servizio per migliorare il sistema scuola, a patto che la concreta attuazione del Decreto passi veramente attraverso le scuole.

Il prof. Luca Curti (CAFRE, Università di Pisa), pur apprezzando il contenuto del Regolamento, ha illustrato alcune criticità di carattere tecnico, a partire dall’esiguità del numero dei posti disponibili nei prossimi tre anni (in base ai dati diffusi nei giorni scorsi) per i percorsi, che potrebbero comprometterne l’effettiva attuazione di un impianto al quale ha comunque riconosciuto un certo valore.

Un parere decisamente negativo sul nuovo Decreto è stato espresso dalla Responsabile Nazionale Scuola del PD, Francesca Puglisi, che ha richiamato il governo ad essere disponibile, su questi temi, a soluzioni condivise con l’opposizione.

Anche il pubblico ha partecipato attivamente intervenendo sulle questioni di fondo, e condividendo con la quasi totalità dei relatori la necessità di superare le differenze ideologiche fra gli schieramenti politici per una effettiva collaborazione su temi, come questi, che sono di interesse vitale del paese. A tale proposito la commissaria straordinaria dell’ANSAS (Agenzia Nazionale per il Supporto all’Autonomia Scolastica), Stefania Fuscagni, ha riconosciuto l’importanza del tema e del dibattito, che ha permesso a tanti soggetti con diverse competenze e posizioni politiche di confrontarsi su proposta di un Centro di Ateneo e di una Associazione professionale dei docenti.
Ha concluso i lavori il Presidente dell’ANFIS, Riccardo Scaglioni, che ha ribadito la funzione strategica, per un nuovo avvio della formazione docente, della stretta collaborazione tra Scuola e Università, di cui ANFIS e CAFRE si sono fatti interpreti con la creazione di una commissione paritetica per una forma stabile di collaborazione, di cui l’evento odierno ha rappresentato la prima concreta manifestazione.

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