Formazione docenti referenti per l’inclusione: percorsi formativi, tematiche da approfondire e fondi per ciascuna Regione. Nota Miur

di redazione
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Prosegue l’azione del Miur, finalizzata alla formazione della figura di referente/coordinatore di Istituto per l’inclusione, azione iniziata lo scorso anno scolastico e che intende proseguire anche per il 2016/17, in quanto rientrante nella priorità 4.5 ( inclusione e disabilità) del Piano per la formazione dei docenti 2016-2019.

Finalità della formazione è quella di rendere il referente/coordinatore per l’inclusione un punto di riferimento nell’istituzione scolastica sui temi dell’inclusione e della disabilità, favorendo anche l’effettiva applicazione dell’art.1 coma 71 lettera a) della L.107/2015, un referente in grado di trasferire le competenze professionali acquisite nell’ambito della propria comunità professionale, secondo modalità operative concordate con il dirigente scolastico.

L’iniziativa formativa è rivolta ai 10.000 insegnanti che hanno partecipato positivamente al percorso formativo dello scorso anno scolastico. E’ possibile, comunque, il subentro di un nuovo docente incaricato dal dirigente scolastico di svolgere la medesima funzione nell’istituto.

Nell’apposita nota, pubblicata dal Miur, si evidenzia che la formazione è rivolta in primis ai docenti specializzati per il sostegno, con l’obiettivo di rafforzarne l’identità professionale, la continuità di presenza, l’assunzione di compiti di sistema, con specifica attenzione alle attività delle reti di scuole, dei CTI/CTS.

Il percorso formativo prevede delle attività dalla durata complessiva di 50 ore, articolate in Unità Formativa di 25 ore ciascuna. Ogni Unità Formativa comprende, in linea generale: 8-12 ore di lezioni e attività laboratoriali in presenza; 6-8 ore di esercitazioni, tutoring, pratica didattica; 8-10 ore di studio, documentazione, lavoro online.

Si dovranno approfondire, tramite una didattica laboratoriale, le seguenti tematiche:

La Diagnosi Funzionale (o il profilo di Funzionamento): comprendere i bisogni dell’alunno con disabilità attraverso un dialogo efficace con la famiglia e gli operatori socio-sanitari;

Il Piano Educativo individualizzato: il coinvolgimento attivo del consiglio di classe, della famiglia e degli operatori socio-sanitari per la formulazione di un documento che descriva le misure (in termini di utilizzazione di risorse umane e materiali assegnate) per la realizzazione del successo scolastico dei singoli alunni con disabilità;

L’individuazione degli strumenti di valutazione periodica e finale dei risultati  dell’inclusione dei singoli alunni con disabilità;

L’individuazione degli indicatori per auto valutare la qualità inclusiva realizzata durante l’anno scolastico nelle singole classe e nell’istituto (anche in connessione con il RAV, il Piano di miglioramento, e il Piano per l’inclusione).

Le risorse previste per ciascuna iniziativa formativa di 50 ore sono pari a euro 3.500. A ciascun percorso formativo possono partecipare 40 docenti al massimo.

Le scuole titolari della gestione dei corsi, nello svolgimento delle attività, potranno avvalersi di esperti, formatori e tutor provenienti da strutture universitarie, da associazioni ed enti riconosciuti, nonché di formatori ed esperti delle Associazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari, su temi attinenti la loro funzione, singoli esperti e/o formatori. Direttore del corso sarà il dirigente della scuola titolare del finanziamento.

Ogni Ufficio Scolastico Regionale dovrà ad avviare i contatti con i  diversi soggetti (scuole titolari dei corsi, agenzie formative, esperti, associazioni), al fine di prefigurare l’organizzazione territoriale più consona e rispondente ai bisogni per i referenti/coordinatori per l’inclusione, inquadrando l’iniziativa nella più ampia  programmazione delle azioni formative connesse anche allo sviluppo del Piano per la formazione dei docenti 2016-2019.

Le scuola, già individuate  a livello regionale e destinatarie dei fondi per l’anno 2015-2016, sono riconfermate, in via eccezionale, quali titolari della gestione amministrativo-contabile dei finanziamenti per il corrente a.s. 2016-2017.

Gli Uffici Scolastici Regionali, entro il 14 novembre p.v., dovranno comunicare all’indirizzo e-mail [email protected], attraverso la scheda allegata alla nota, i dati relativi all’ammontare delle risorse che si intendono assegnare alle singole Istituzioni scolastiche, tenuto conto di quanto previsto dalla nota e nel limite complessivo del budget preventivato per ogni regione.

Scarica la nota, la scheda per la comunicazione dei dati e quella riportante i fondi stanziati per ciascuna regione

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