Formazione docenti: obbligatorietà riguarda i contenuti, non numero delle ore

di redazione
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La nota Miur del 15 settembre 2016 ha anticipato alle scuole alcune indicazioni circa la formazione dei docenti di ruolo, che la legge 1017/2015 ha reso obbligatoria, permanente e struturale, in attesa della pubblicazione del Piano Nazionale di Formazione.

Come avviene

Sono previste 9 priorità tematiche nazionali per la formazione:

  • Lingue straniere
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento;
  • Scuola e lavoro;
  • Autonomia didattica e organizzativa;
  • Valutazione e miglioramento;
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica;
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale;
  • Inclusione e disabilità;
  • Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile.

Le scuole, sulla base delle esigenze formative espresse dai singoli docenti attraverso i Piani individuali di formazione, progetteranno e organizzeranno, anche in reti di scuole, la formazione del personale.

Ogni docente avrà un portfolio digitale che raccoglierà esperienze professionali, qualifiche, certificazioni, attività di ricerca e pubblicazioni, storia formativa. Le attività formative saranno incardinate nel Piano dell’Offerta e saranno perciò coerenti con il progetto didattico di ciascun istituto. La formazione potrà svolgersi in modo diversificato: con lezioni in presenza o a distanza, attraverso una documentata sperimentazione didattica, attraverso la progettazione.

Dunque l’obbligatorierà riguarda la formazione in sè, ma non il numero di ore. Il fraintendimento nasce dal fatto che in un primo tempo il Miur aveva in effetti pensato di regolamentare il tutto con un numero di ore ben definito (125 nel triennio), ma poi dopo l’intervento del sindacato, quella parte è stata eliminata dalla nota.

Pertanto ad oggi l’obbligatorietà della formazione dei docenti di ruolo, stabilita dalla legge 107/2015, non riguarda il numero di ore.

Formazione dei docenti di ruolo diventa obbligatoria, con portofolio digitale. Lezioni in presenza o a distanza, sperimentazione didattica, progettazione. Tutte le novità

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