Formazione docenti 2020: scuole dovranno adottare Piano di istituto. Tra le priorità Ed. civica, inclusione. Monitoraggio su SOFIA

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Formazione docenti in servizio a.s. 2019-2020: la nota USR con Indicazioni per la progettazione. Pubblicazione materiali Conferenza di servizio del 09.01.2019

Il documento USR Campania fa riferimento alla nota 49062/2019 con cui il il Miur ha fornito indicazioni in materia di formazione dei docenti in servizio a.s. 2019-2020, assegnazione delle risorse finanziarie e progettazione delle iniziative formative.

Pertanto può essere considerata esemplificativa del modo in cui verrà progettata la formazione dei docenti in servizio nell’a.s. 2019/20.

Il modello

Il 19 novembre 2019 infatti è stata sottoscritta l’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) con i criteri generali di ripartizione delle risorse per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22.

Il 40% delle risorse sarà utilizzata per iniziative di formazione su tematiche individuate a livello nazionale come strategiche per quest’anno scolastico.

Il 60% delle risorse finanziarie disponibili sarà assegnata invece dalle scuole polo direttamente ad ogni istituto scolastico, per le esigenze di formazione autonomamente deliberate dalle scuole.

Iniziative di carattere nazionale. Le priorità

a) educazione civica con particolare riguardo alla conoscenza della Costituzione e alla cultura della sostenibilità (Legge 92/2019);
b) discipline scientifico-tecnologiche (STEM);
c) nuova organizzazione didattica dell’istruzione professionale (D.I. 92/2018);
d) modalità e procedure della valutazione formativa e sistema degli Esami di Stato (D.lgs. 62/2017);
e) realizzazione del sistema educativo integrato dalla nascita fino ai 6 anni (D.lgs. 65/2017);
f) linee guida per i percorsi per le competenze trasversali e di orientamento (D.M.774/2019)
g) contrasto alla dispersione e all’insuccesso formativo;
h) obblighi in materia di sicurezza e adempimenti della Pubblica Amministrazione (privacy, trasparenza, ecc.).

Sono importanti anche

i) l’inclusione degli alunni con Bes, DSA e disabilità (D.Lgs. 66/2017 e 96/2019);
j) il Piano nazionale Scuola Digitale, con particolare riferimento alla cittadinanza digitale.

Piano di formazione di istituto

Le singole istituzioni scolastiche, sulla base dei fondi assegnati direttamente dalle scuole polo, dovranno adottare un Piano di formazione d’istituto in coerenza con gli obiettivi del PTOF e con i processi di ricerca
didattica, educativa e di sviluppo.

Sarà il Collegio docenti a deliberare le attività.

Al fine di garantire la diffusione di metodologie innovative, il Piano di formazione d’istituto potrà comprendere iniziative di autoformazione, di formazione tra pari, di ricerca ed innovazione didattica, di ricerca-azione, di attività laboratoriali, di gruppi di approfondimento e miglioramento.

Temi e possibili ambiti di riflessione

temi e di possibili ambiti di riflessione sono:

Monitoraggio su SOFIA

Nel Piano sarà comunque necessario precisare le caratteristiche delle attività di formazione, definendo le relative modalità di documentazione e attestazione.

Inoltre, le singole istituzioni scolastiche e le scuole polo per la formazione, dovranno inserire le attività formative programmate e realizzate nella piattaforma SOFIA (sofia.istruzione.it) per consentire una
efficace azione di monitoraggio.

Nota formazione docenti Campania

N.B. Non c’è monte ore obbligatorio

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