Formazione docenti con i fondi PON: selezione tutor anche con bandi on line

di redazione
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Il MIUR ha pubblicato le istruzioni per il reclutamento degli esperti incaricati di svolgere i corsi di formazione con fondi PON.

La nota chiarisce non solo le procedure di selezione, ma anche gli aspetti fiscali, previdenziali e assistenziali.

Per la selezione, le scuole devono prima sondare la disponibilità di personale docente interno a cui affidare i corsi; se ci sono disponibilità, ai docenti selezionati sarà affidato un incarico aggiuntivo per lo svolgimento delle attività di formazione.

Se al contrario non ci sono disponibilità, le scuole potranno reclutare personale esterno attraverso lo strumento delle collaborazioni plurime, pubblicando un annuncio di selezione sul proprio sito Web ed inoltrando il bando anche ad altre scuole interessate a fornire docenti tutor.

Possibile anche stipulare contratti di lavoro autonomo, ma dopo dopo aver adottato un regolamento con la descrizione delle procedure di reclutamento, dei criteri di selezione e del limite massimo dei compensi.

Gli incarichi a docenti interni o di altre scuole o le collaborazioni plurime sono assoggettate alla stessa disciplina fiscale e previdenziale prevista per i docenti che svolgono prestazioni oltre l’orario d’obbligo. Mentre i compensi per gli esperti esterni si applica la ritenuta d’acconto prevista dalla normativa sul lavoro autonomo.

PON, incarichi per attività di formazione: a chi e come attribuirli, regime fiscale e previdenziale

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