Formazione docenti. D’Onghia: didattica innovativa fondamentale nella scuola di oggi

di redazione
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Domani, venerdì 10 novembre, la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, parteciperà all’inaugurazione del Corso di formazione UCIIM intitolato “Didattica innovativa con la metodologia E.A.S. (Episodi Apprendimento Situato) 25 ore”, che si terrà nell’Aula Magna del Liceo Classico e Scientifico “M. Spinelli” di Giovinazzo (Ba).

“Dobbiamo valorizzare il nostro sistema educativo trasmettendo il sapere e la conoscenza con un approccio sempre più innovativo”, afferma la sottosegretaria d’Onghia. “La metodologia E.A.S. va proprio in questa direzione poiché implementa una didattica per competenze avvalendosi degli strumenti della rete e superando così i limiti della didattica tradizionale e dei libri di testo. In questo modo si predispone un cambiamento degli schemi dell’insegnamento sviluppando un circolo virtuoso tra docenti e alunni con un reciproco incremento di motivazioni. Con questa interessante metodologia si sviluppano nello studente indicatori di competenze utili per affrontare al meglio le sfide del mercato del lavoro. Innalzare il livello del processo insegnamento-apprendimento inoltre è la condizione essenziale per promuovere la crescita dell’occupazione e lo sviluppo dell’economia del nostro Paese”.

“La formazione continua degli insegnanti deve essere un obiettivo strategico permanente e la figura dell’insegnante deve essere valorizzata sia dal punto di vista professionale che sociale, riappropriandosi del ruolo fondamentale che riveste all’interno della società. Solo così potremo disporre di un corpo docente competitivo in un mercato del lavoro sempre più esigente”,  conclude la senatrice D’Onghia.

L’UCIIM, riconfermata dal Ministero dell’Istruzione come ente qualificato per la formazione del personale della scuola, è presente in tutte le regioni d’Italia e si occupa di formazione culturale, spirituale e professionale del personale della scuola. Dalla sua fondazione sono stati celebrati 25 Congressi, caratterizzati da significative e innovative proposte per il miglioramento della vita associativa, della scuola e della società italiana. Tra i più rilevanti contributi si ricordano quelli forniti ai Ministri protempore per l’unificazione della scuola media, per l’approvazione dei Decreti delegati, per il Regolamento dell’autonomia scolastica, e la conseguente Riforma degli organi collegiali della Scuola, non ancora approvata, per la stesura delle Indicazioni nazionali dei licei, delle Linee guida degli istituti tecnici e professionali, e delle nuove Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo.

L’Unione è impegnata inoltre a promuovere l’educazione alla cittadinanza europea sia direttamente, con ricerche ed attività formative rivolte a docenti e studenti, che con l’attiva partecipazione a partenariati interistituzionali.

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