Formazione diventa obbligatoria 50 ore l’anno non retribuite. Stanziati 500 euro l’anno per l’autoformazione

di redazione
ipsef

50 ore di formazione l'anno, divisi tra laboratori, attività peer to peer e formazione online. Si tratta di ore non retribuite che dovranno essere svolte obbligatoriamente da ogni docente.

50 ore di formazione l'anno, divisi tra laboratori, attività peer to peer e formazione online. Si tratta di ore non retribuite che dovranno essere svolte obbligatoriamente da ogni docente.

La formazione dei docenti diventa obbligatoria e strutturale, vedremo quanto varrà anche per il conseguimento degli scatti di merito.

Partiamo dai 500 euro a docente

Confermati nella relazione tecnica, anche per i docenti di religione. I docenti coinvolti sono 762.274 che avranno a disposizione 500 euro da spendere a decorrere dall'anno scolastico 2015/16. La spesa complessiva è di 381.137.000 di euro.

I docenti potranno spenderli per: acquisto di libri, testi di natura didattico-scientifica, pubblicazioni e riviste specializzate, l'acquisto di hardware e software, iscrizioni a corsi per attività di aggiornamento e qualificazione delle competenze professionali, rappresentazioni teatrali, cinematografiche, ingresso a musei, mostre, concerti, nonché iniziative coerenti con le attività dell'offerta formativa della scuola.

50 ore di formazione l'anno

Saranno obbligatorie, sono stati stanziati 40mln di euro a decorrere dal 2016.

Queste ore comprendono:

  1. condivisione del percorso formativo (incontri di accoglienza e fine corso della durata di 5 ore a gruppi di massimo 250 docenti)
  2. laboratori formativi dedicati (4 per approfondimenti di 3 ore ciascuno in gruppi di massimo 30 docenti e 4 ore di autoformazione)
  3. attività peer to peer, di osservazione reciproca (5 ore di affiancamento ad un tutor e 4 ore di autoformazione)
  4. formazione online (20 ore)

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