Formazione: 5 giorni di permesso si devono concedere, anche per corsi non della scuola e del MIUR

di redazione
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I permessi per la formazione sono previsti nel CCNL, comparto scuola. In particolare l’art 64 del contratto dispone che la formazione è un diritto del lavoratore.

Non è possibile negarli

I giorni per la formazione dei docenti non sono un diritto negabile al lavoratore e non vi è alcuna differenza tra docenti assunti a tempo indeterminato e docenti assunti a tempo determinato e riguardano tutto il personale in servizio.

Inoltre, i giorni di permesso non devono essere giustificati per quanto riguarda la tipologia del corso o dell’organizzazione.

Spettano anche per corsi non organizzati da scuole o dal Ministero

In particolare, l’articolo in questione, affronta queste due tematiche:

il comma 3 dice espressamente che i permessi riguardano  i corsi di formazione organizzati dall’amministrazione centrale o periferica o dalle istituzioni scolastiche, per la cui partecipazione il personale è considerato in servizio a tutti gli effetti, con rimborso delle spese di viaggio se essi si svolgono fuori sede.

l’articolo 5 riguard i corsi per  i quali non è prescritto che possano essere fruiti solo se i corsi siano organizzate dall’amministrazione.

Di conseguenza il docente non dovrà dimostrare che i corsi siano organizzati dall’Amministrazione, ma basta che fornisca gli estremi del corso/convegno a cui intende partecipare.

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