Fondo Espero, possono aderire anche i supplenti. Cosa succede alla scadenza del contratto

di redazione
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Fondo Espero: possono aderire anche i supplenti con contratto annuale, al termine delle attività didattiche o con supplenza breve.

Cos’è il Fondo Espero

Il Fondo Espero è il fondo nazionale pensione complementare dei lavoratori della scuola.

Grazie al Fondo è possibile “costruirsi” una pensione complementare che permette di ottenere un assegno previdenziale aggiuntivo alla pensione pubblica.

L’assegno complementare, naturalmente, dipende da quanti versamenti vengono effettuati.

Supplenti

Al fondo possono aderire anche i supplenti con contratto al 30/06, al 31/08 o con supplenza breve e saltuaria.

Ecco tutti i soggetti che vi possono aderire:

  • lavoratori della scuola con contratto a tempo indeterminato (tempo pieno o parziale);
  • lavoratori della scuola con contratto a tempo determinato di durata minima di tre mesi continuativi;
  • dipendenti delle Organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo istitutivo del fondo compresi i dipendenti in aspettativa sindacale ai sensi dell’art.31 della legge 20 maggio 1970, n.300 (Statuto dei lavoratori), operanti presso le medesime organizzazioni sindacali.

Evidenziamo, come sopra riportato, che i docenti con supplenza breve possono aderire al Fondo, purché il contratto di lavoro abbia una durata pari o superiore a 3 mesi. Ci si potrà iscrivere, a condizione che la sottoscrizione avvenga almeno 3 mesi prima dalla scadenza del contratto.

Scadenza contratto a tempo determinato

Alla scadenza del contratto, il supplente può restare iscritto al Fondo. I versamenti saranno automaticamente riattivati qualora si ricostituisca un nuovo rapporto di lavoro.

Il supplente, in alternativa, potrà trasferire la posizione individuale presso un altro fondo pensione o riscattare la posizione maturata.

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