Focolai COVID: 32% casi indagati nelle scuole, ma aziende maggiori focolai di trasmissione. Dati in Francia

Stampa

Un terzo dei cluster indagati di Covid-19 in Francia riguarda la scuola e l’università, con 285 focolai, il 32% degli 899 registrati. E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino settimanale della sanità pubblica francese, citato da Le Monde.

Secondo il quotidiano, “Con 285 cluster, il mondo educativo, per la prima volta, precede quello dell’azienda, che ne ha 195. Seguono le strutture sanitarie (97) e gli “eventi pubblici o privati: incontri temporanei di persone” (77 ), scrive SPF. Nel suo precedente bollettino, datato 17 settembre, scuole e università contavano 160 cluster indagati (il 22% del totale), e solo 26 al 10 settembre. Queste cifre, stabilite “per tipo di comunità” , escludono le strutture ricettive per anziani non autosufficienti (Ehpad) e il “contesto familiare ristretto

Il report dell’azienda sanitaria francese, però, evidenzia come il sorpasso da parte dell’istruzione avviene soltanto per i casi indagati. Se, invece, si prendono in considerazione tutti i cluster individuati (compresi quelli controllati o chiusi) le aziende rimangono la prima tipologia di comunità colpite, con il 26% con il totale di 2.442 focolai di trasmissione mentre scuole e università ne hanno 383, il 16%.

Stampa

Eurosofia, scopri un modo nuovo e creativo per approcciarti all’arte: “Il metodo del diario visivo” ideato da Federica Ciribì