Floridia contro le occupazioni delle scuole: “Meglio le assemblee studentesche. Dad sia limitata solo alle emergenze”

WhatsApp
Telegram

La sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia, in un’intervista all’Adnkronos, si scaglia contro le occupazioni studentesche.

“Occupare gli istituti scolastici non ritengo sia lo strumento più idoneo per far sentire la propria voce, anche al fine di creare un clima di confronto per discutere e risolvere i problemi. Tuttavia, non posso non riconoscere la rilevanza dei temi sollevati dagli studenti, molti dei quali sono proprio al centro della mia azione politica da quando ho assunto il ruolo di Sottosegretaria all’istruzione”.

Poi aggiunge: “Penso che, per aumentare gli spazi di confronto su temi di così rilevante interesse, si potrebbe pensare di utilizzare altri strumenti, come la convocazione di assemblee straordinarie, che coinvolgano l’intera comunità scolastica”.

“L’assemblea – prosegue – è il luogo migliore ove esercitare la democrazia e la cittadinanza attiva. Studentesse e studenti manifestano la necessità di far sentire la propria voce e potrebbe essere utile per loro avere un confronto con le istituzioni. Io stessa mi rendo disponibile a partecipare per interloquire direttamente con loro, anzi, aggiungo che ne sarei felice”.

“Abbiamo investito risorse ingenti per garantire il ritorno alla didattica in presenza. Tutto il mondo della scuola ha compiuto uno sforzo enorme in questo senso. La Dad resta uno strumento importantissimo, ma il suo utilizzo è normato e limitato a situazioni di necessità e di emergenza per garantire la continuità didattica”. 

“Come ogni crisi anche quella legata al covid ha svelato delle opportunità. La pandemia ha accelerato il percorso digitalizzazione delle scuole e della didattica. Adesso è il momento di lasciarci alle spalle la Dad e di puntare sulla didattica digitale integrata, che accanto alla didattica in presenza può essere uno degli strumenti utili per promuovere nuovi modelli di insegnamento – afferma  – L’esperienza maturata durante la pandemia è un patrimonio da valorizzare, con l’obiettivo di superare il modello della mera didattica frontale, che già da prima del covid mostrava limiti evidenti”.

Intendete modificare la circolare che prevede la dad solo in caso di quarantena? “Non è un argomento all’ordine del giorno – risponde – Semmai, come dicevo, è necessario aprire una più profonda riflessione sul metodo didattico e sul come sfruttare al meglio la didattica digitale integrata. Mi piacerebbe discuterne anche direttamente con gli studenti, confrontandoci su temi che abbiano al centro il loro futuro. D’altronde, quale migliore interlocutore di chi del futuro sarà il principale protagonista, come i nostri giovani?”.

Il liceo è occupato, preside sceglie Dad: chi non partecipa sarà segnato assente

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria, il corso: con esempi di prova orale già pronti e simulatore EDISES per la prova scritta. A 150 EURO