Piano immissioni in ruolo 2021, sottosegretaria Floridia: “Accelerare da GaE e graduatorie concorsi”. Ecco i posti previsti per lo straordinario

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La sottosegretaria all’istruzione Barbara Floridia, nel corso di un’intervista a Fanpage, fa il punto della situazione sul tema scuola: dal rientro in classe al Recovery Plan, passando per le assunzioni dei docenti.

Per quanto riguarda il ritorno a scuolaavrei preferito un ritorno di tutti in presenza, ma ci sono territori in cui sono presenti ancora criticità da affrontare e superare, ad esempio sui trasporti. Questo nonostante le Regioni abbiano ricevuto risorse per il trasporto pubblico e siano stati istituiti tavoli prefettizi in cui sono presenti i diversi soggetti interessati a organizzare efficacemente le riaperture delle attività tra le quali la scuola riveste un ruolo prevalente“, dice Barbara Floridia.

Poi la pentastellata parla del precariato e delle assunzioni dei docenti: “Nell’ultimo anno è stato messo in campo uno dei piani assunzionali più importanti degli ultimi tempi. Ricordo che si sta concludendo il concorso straordinario riservato ai precari storici per 32mila posti che vedrà la metà dei partecipanti salire in cattedra a partire dal 1° settembre 2021, che bisogna accelerare sulle assunzioni dei precari da tutte le graduatorie, di merito e ad esaurimento, ed è già stato bandito un concorso ordinario. Sono soddisfatta di poter testimoniare una proficua dialettica nel Governo volta a individuare sempre le migliori soluzioni nel rispetto delle posizioni di ognuno. Il fine ultimo è quello di assicurare un servizio di qualità dell’offerta formativa alle nostre studentesse e ai nostri studenti“.

Immissioni in ruolo 2021

Il sottosegretario pone un punto fermo, ossia lo scorrimento delle graduatorie esistenti (GaE, concorso 2016 e concorso 2018, a cui aggiungere le graduatorie del concorso straordinario per la secondaria 2020, che si ultimerà con lo svolgimento delle prove suppletive dal 14 maggio e la pubblicazione delle graduatorie).

Va precisato che il flop delle assunzioni dello scorso anno scolastico (non più di 20mila assunzioni a fronte di 80.000 posti vacanti) è derivato dall’attribuire immissioni in ruolo laddove le graduatorie sono vacanti e puntare sulla call veloce, ossia lo spostamento dei docenti precari da altre province/regioni per andare a coprire quei posti e abbattere il tempo di attesa dalla propria graduatoria.

Il vincolo quinquennale – senza neanche la possibilità di poter richiedere l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione – imposto dalla legge 159/2019 ha reso poca attrattiva questa possibilità. Hanno aderito circa 2.000 docenti, un granellino nel numero dei posti rimasti vacanti.

Maggiormente apprezzata invece l’iscrizione in fascia aggiuntiva, in quanto permette di mantenere l’iscrizione nella propria graduatoria e in caso di rinuncia all’immissione in ruolo, l’aspirante è cancellato esclusivamente dalla fascia aggiuntiva della relativa graduatoria. Immissioni in ruolo 2021 da concorso 2016 e fascia aggiuntiva. Sarà l’anno giusto per tanti docenti?

Quante assunzioni dal concorso straordinario secondaria 2020

La novità, rispetto allo scorso anno scolastico, sono le graduatorie del concorso straordinario che entro il periodo delle assunzioni dovrebbero essere costituite.

Nonostante i primi elenchi pubblicati ci parlino anche in questo caso di posti che inevitabilmente rimarranno vacanti (numero di docenti che hanno superato la prova inferiore rispetto al numero di posti banditi), l’affermazione del sottosegretario “si sta concludendo il concorso straordinario riservato ai precari storici per 32mila posti che vedrà la metà dei partecipanti salire in cattedra a partire dal 1° settembre 2021″ andrebbe chiarita meglio, a beneficio dei docenti interessati al ruolo da quella graduatoria.

Le immissioni in ruolo da concorso straordinario infatti avrebbero dovuto avere inizio da settembre 2020, e per questo motivo il Ministero guidato da Lucia Azzolina ha riservato ai vincitori i posti che avrebbero dovuto coprire se le graduatorie fossero state prodotte in tempo (ricordiamo che il concorso non è stato espletato in tempo per l’aggravarsi della situazione epidemiologica e per la richiesta da parte di una parte dei precari stessi e di alcuni partiti politici di modificare la tipologia della prova). Si tratta di circa 22.000 posti (quindi oltre la cifra di “metà dei posti” citata dal sottosegretario).

Ci si fermerà a questi 22.000 posti (che, lo ricordiamo, avranno retrodatazione giuridica al 1° settembre 2020), o si andrà oltre, fino a circa 29.000 posti (stima CISL) o si potrà sperare in un completo scorrimento delle graduatorie?

Elenco per regione e classe di concorso di posti già accantonati dal 2020 per i vincitori del concorso straordinario DD 510/2020

Molte le incognite, proprio perché si fa leva su graduatorie aggiuntive e call veloce, che non sappiamo da quanti docenti saranno scelte quest’anno e su numeri ancora non ben definiti per le assunzioni da concorso straordinario.

Indubbiamente non manca la volontà di coprire le cattedre tutte già a settembre, come anticipato dal Ministro Bianchi

Alcuni USR hanno pubblicato la posizione degli ultimi nominati. Da dove si riparte per le assunzioni

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