FLCGIL per reddito minimo garantito ai docenti precari

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red – La FLCGIL lancia la campagna "Il lavoro è discontinuo, la vita NO" per l’estensione del sostegno al reddito nelle fasi di non lavoro anche a chi lavora con contratti precari

red – La FLCGIL lancia la campagna "Il lavoro è discontinuo, la vita NO" per l’estensione del sostegno al reddito nelle fasi di non lavoro anche a chi lavora con contratti precari

La proposta è l’Istituzione di un Reddito Minimo per liberarsi dal ricatto del "lavoro-a-qualsiasi-condizione" "per chi è senza lavoro, chi lo cerca, chi vuole studiare; sostegno alla malattia a prescindere dal contratto di lavoro; diritto universale alla maternità anche per chi il lavoro non ce l’ha o lo ha a termine".

Sono le richieste che il sindacato rivolge al Parlamento appena insediato. "Nei comparti della conoscenza – dicono – il livello di precarietà è allarmante: scuola, università, ricerca, AFAM si reggono sull’impegno di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori a tempo determinato, collaboratori, assegnisti di ricerca, dottorandi e sulle prospettive di queste lavoratrici e lavoratori pesa l’ipoteca dei tagli degli ultimi anni sulla conoscenza. Insieme alla battaglia per la stabilizzazione dei precari e sulla riforma del reclutamento, dunque, è necessario e urgente garantire DIRITTI a chi lavora con contratti precari, SOSTEGNO AL REDDITO a coloro a cui scade il contratto, REDDITO MINIMO a chi non può accedere agli ammortizzatori sociali."

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