FLCGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA: No a blocco scatti, servono investimenti. Manifestazione giorno 30 novembre

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red – Oggi i sindacati si sono riuniti a Roma per affrontare alcune delle tematiche più calde del momento, in primis: blocco del contratto, degli scatti di anzianità e dell’Indennità di Vacanza Contrattuale. Ma anche il rinnovo contrattuale

red – Oggi i sindacati si sono riuniti a Roma per affrontare alcune delle tematiche più calde del momento, in primis: blocco del contratto, degli scatti di anzianità e dell’Indennità di Vacanza Contrattuale. Ma anche il rinnovo contrattuale

Blocco scatti

La condanna è tata nanime: "È inaccettabile che si prelevino dalle tasche dei lavoratori ulteriori risorse, come avviene rastrellando la quota di economie da reinvestire sulla scuola per la valorizzazione della professionalità; così facendo si indebolisce ancor di più il potere d’acquisto delle retribuzioni, peraltro già basso, mentre mancano per i lavoratori pubblici gli annunciati interventi di riduzione della pressione fiscale."

Altra questione ha riguardato il rinnovo del contratto

Come già ribadito ad OS.it, i sindacati si sono detti contrari all’idea di un rinnovo contrattuale che riguardi la sola parte normativa, senza toccare la parte economica: "la contrattazione – scrvono nel comunicato untiario – è una leva importante di miglioramento del sistema che va sostenuta e valorizzata. Occorrono invece più certezze sui diritti contrattuali, messi continuamente in discussione da interventi legislativi, come avviene anche con il decreto legge n. 104/2013."

Investimenti

No alla politica dei tagli e più incisività, "l’azione del Governo sotto questo profilo insufficiente. Il decreto Istruzione, al vaglio dell’approvazione parlamentare, è solo un pallido inizio di un’indispensabile inversione di tendenza."

Cosa chiedono:

  • Un piano pluriennale di investimenti, per allineare la spesa per istruzione e formazione alla media europea; le risorse vanno trovate aggredendo la spesa pubblica improduttiva, rendendo meno oneroso l’assetto politico istituzionale, eliminando sprechi contrastando l’utilizzo improprio delle risorse pubbliche combattendo la scandalosa evasione fiscale, intervenendo sulle rendite finanziarie.
  • Il rinnovo del contratto nazionale e il pagamento degli scatti di anzianità, a partire dall’annualità 2012, con il reperimento delle economie appostate nei bilanci del Mef e del Miur.
  • La stabilità degli organici, con l’introduzione dell’organico funzionale e pluriennale.
  • Continuità e prospettiva, a partire dal nuovo piano triennale di assunzioni, ai percorsi di stabilizzazione del personale su tutti i posti disponibili e vacanti per docenti ed ATA.
  • Un piano nazionale di formazione per docenti, personale educativo, ATA e dirigenti, sostenuto da adeguate risorse.
  • Il ripristino delle posizioni economiche orizzontali del personale ATA.
  • La risoluzione delle questioni aperte su inidonei e docenti ITP (C999 e C555) e sui pensionamenti “quota 96”.
  • Garanzia del sostegno agli alunni disabili.

Flc-CGIL, CISL-Scuola, UIL-Scuola, SNALS-Confsal e Gilda-Unams indicono una manifestazione nazionale a Roma per il giorno 30 novembre.

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