Flc Cgil Sicilia: Bussetti si “impegni forte” per colmare gap tempo pieno tra scuole del Nord e del Sud

di redazione
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Comunicato Flc Cgil Sicilia – “Chiediamo al ministro Bussetti di ‘impegnarsi forte’ sul tempo pieno per colmare il gap tra le scuole del Nord e quelle del Sud, che penalizza i giovani italiani meridionali e questa parte di Italia.

Nella scuola primaria, infatti, il 93% degli studenti siciliani nell’arco del ciclo scolastico frequenta 2,5 anni in meno rispetto ai loro coetanei del Nord”.  E’ la richiesta fatta dalla segretaria regionale della Flc Cgil Sicilia, Graziamaria Pistorino, al ministro dell’istruzione Marco Bussetti.

“Con la riduzione da 30 a 27 ore delle ore di lezione settimanali – aggiunge – disposta dall’allora ministra Gelmini, la condizione già sfavorevole della popolazione scolastica siciliana, rispetto a chi fruisce del tempo pieno (40 ore), è diventata più marcata e penalizzante. Su 33 settimane all’anno di scuola il minore che in Sicilia va a scuola per 27 ore a settimana frequenta 429 ore di scuola in meno. Si tratta nei 5 anni di 2.145 ore in meno, corrispondenti a 2,5 anni”.

“Dal ministro non pretendiamo certo miracoli – conclude Pistorino – comprendiamo bene che sarebbe difficile raggiungere in un solo anno la media nazionale del 36%. Basterebbe per quest’anno passare dall’attuale 7% al 20% per avere nell’Isola 1.500 classi a tempo pieno in più e quindi altrettanti posti per i docenti”.

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