La FLC CGIL diffida il Ministro dall’assumere provvedimenti che travalicano l’ordinaria amministrazione

di redazione
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FLCGIL – Stoppare classi di concorso e valutazione, in assenza dei prescritti pareri e di un Governo in carica.

Da alcuni giorni circolano notizie di provvedimenti del Ministro, "a futura memoria", ed in particolare la revisione delle classi di concorso e la valutazione.

In entrambi i casi si tratterebbe di provvedimenti che non hanno completato il loro iter o non l’hanno neppure iniziato e che hanno ricevuto già numerose stroncature.

FLCGIL – Stoppare classi di concorso e valutazione, in assenza dei prescritti pareri e di un Governo in carica.

Da alcuni giorni circolano notizie di provvedimenti del Ministro, "a futura memoria", ed in particolare la revisione delle classi di concorso e la valutazione.

In entrambi i casi si tratterebbe di provvedimenti che non hanno completato il loro iter o non l’hanno neppure iniziato e che hanno ricevuto già numerose stroncature.

Non è pensabile che un Ministro, in carica solo per l’ordinaria amministrazione, possa permettersi di forzare norme e procedure per arricchire una già discutibile "bacheca dei trofei".

Lo abbiamo già segnalato formalmente e informalmente al Ministro e ai suoi collaboratori e lo ribadiremo nell’incontro sulle classi di concorso convocato per il 14 gennaio.

Come FLC CGIL non tollereremo nessuna forzatura e utilizzeremo tutti gli strumenti necessari per fermare questi provvedimenti illegittimi e sbagliati.

Riorganizzazione classi di concorso: sindacati chiedono incontro al Ministero

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