Flash mob 23 aprile: c’era anche il Movimento Nazionale Insegnanti Precari

di redazione
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Il 23 aprile, alle ore 20.30 circa 2 milioni di italiani si sono dati appuntamento in moltissime piazze italiane. Il flash mob più grande d'Italia è stato organizzato per ribadire il ritiro del disumano disegno di legge sulla scuola.

Il 23 aprile, alle ore 20.30 circa 2 milioni di italiani si sono dati appuntamento in moltissime piazze italiane. Il flash mob più grande d'Italia è stato organizzato per ribadire il ritiro del disumano disegno di legge sulla scuola.

Gli insegnanti, le famiglie, i nonni e gli studenti si sono uniti in difesa della scuola pubblica e statale, che è un bene comune da potenziare e non da sfruttare in modo privatistico.

Le proposte inviate al Miur e a Renzi, da parte degli insegnanti sono state disattese dal partito democratico e dal governo.

Le istanze avanzate sono efficienti per tutto il sistema scolastico, in tutela degli alunni, della democrazia, dei diritti umani, professionali e collegiali, nonchè del rinnovo del contratto di lavoro, dell'assunzione di tutti gli insegnanti precari e del potenziamento economico della didattica (laboratori di indirizzo negli istituti tecnici e professionali).

Il Movimento Nazionale Insegnanti Precari era presente al flash mob

Per il M.N.I.P.
Prof. Riziero Agostinelli
Prof.ssa Gabriella Arruzzolo
Prof. Giuseppe Fioravanti
Prof.ssa Cristina Rea
Prof.ssa Franca Asciutto

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