FIT individuati dopo il 31 agosto 2018, no a blocco quinquennale. Lettera

Lettera

Inviato da Luca Gallo- Si invita l’ associazione italiana docenti  abilitati ad occuparsi di questa vicenda che vede docenti con una media di 45 anni circa costretti a subire un blocco quinquennale che non era assolutamente previsto alla vigilia del concorso 2018.

Mi rivolgo anche ai sindacati che gia’ stanno evidenziando questa
stortura, cosi’ come il DM 831 che sta creando letteralmente il caos
presso i vari USR della penisola.

Ci deve essere assolutamente per l’ anno prossimo una deroga rispetto a
questo vincolo di cinque anni, cioe’ che sia data la possibilita’ per
chi proviene dalle grame 2018 di poter chiedere la mobilita’, questo
prima delle assunzioni previste per settembre 2020 grazie ai nuovi
concorsi che saranno banditi a breve, altrimenti tornare nella propria
provincia di residenza o spostarsi in una sede piu’ comoda diventera’
impossibile; ripeto si tratta di personale abilitato che in molti casi
ha svolto dieci, quindici anni di supplenza, non e’ possibile pensare
che i ritardi dovuti ad alcune commissioni di far uscire le graduatorie
2018 e i tempi diversi di convocazione dgli USR debbano penalizzare
pesantemente una parte di questi lavoratori.

Si spera vivamente in una modifica di questa norma scellerata, noi
docenti abilitati, soprettutto per chi proviene dai PAS 2013 la
continuita’ didattica l’ abbiamo garantita per anni e anni da precari,
spesso nella stessa scuola, con il concorso regionale abbiamo scelto dei
posti residui del contingente 2018, e’ ora che qualcuno si ricordi anche
di noi, dopo che ci e’ stato negato nel 2015 l’ accesso nelle GAE.

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