Fit, Bussetti: troppi tre anni, formazione durante Università

di redazione
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Le parole pronunciate dal Ministro Bussetti hanno riacceso le speranze dei docenti che dovranno partecipare ai prossimi concorsi per la scuola secondaria. Ma probabilmente la riforma interesserà le nuove leve.

Prossimi concorsi

Saranno banditi entro l’anno, ha assicurato il Ministro. E se per il concorso straordinario per infanzia e primaria sono già stati mossi i primi passi, qualche dubbio c’è per quelli preventivati dal Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 per la scuola secondaria ossia il concorso per docenti non abilitati ma con tre anni di servizio e il concorso per laureati con 24 CFU in discipline

antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche. Concorsi scuola docenti, Bussetti “banditi entro l’anno”

Il Fit

Si tratta del percorso che il docente individuato dalle graduatorie di merio regionale dovrà andare ad affrontare: due anni per i docenti del concorso riservato a chi ha il servizio, tre anni per i laureati. Un percorso ampiamente criticato durante il precedente Governo, anche per le modalità con cui si svolgerebbe e soprattutto per la retribuzione (circa 400 euro mensile), inadeguata per un supplente.

In una intervista al Corriere il Ministro ha affermato che tre anni di formazione “ sono troppi, bisogna poter avere la formazione abilitante già durante gli anni universitari. Insomma bisogna andare in cattedra a 26 anni non a 30

Dunque, il percorso pensato da Governo a guida Partito Democratico, ossia laurea+ concorso + FIT potrebbe essere modificato a favore di una laurea abilitante per l’insegnamento, con un successivo percorso, sicuramente meno di tre anni. Questo dovrebbe permettere di avere in cattedra docenti più giovani.

Il Ministro si riferiva ad una ipotetica futura riforma Bussetti: modifiche alla Buona scuola, poi presenteremo la nostra riforma o proporrà modfiche al FIT già dai prossimi concorsi, anche se i docenti ai quali si rivolge non hanno acquisito quella formazione abilitante a cui fa riferimento?

Potremo avere le idee più chiare la prossima settimana, il 6 settembre è infatti calendarizzato un incontro al Miur e i concorsi e il futuro reclutamento sono proprio all’ordine del giorno della seduta.

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