Fism: urge il conseguimento del traguardo della vera parità. L’8 ottobre il convegno “Rigenerazione”

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Fism – “Rigenerazione”: questo il titolo del convegno promosso dalla Federazione Italiana Scuole Materne (Fism) dell’Emilia-Romagna sabato 8 ottobre, dalle ore 10, al Forum Monzani di Modena, che sarà aperto dai saluti del sindaco e del vescovo della città, Gian Carlo Muzzarelli e monsignor Erio Castellucci.

Una sorta di Stati Generali per un organismo che rappresenta le nove federazioni provinciali operanti nel territorio – Bologna Ferrara, Forli/Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini – realtà importante dentro Fism nazionale che complessivamente conta quasi novemila realtà educative, frequentate da circa mezzo milione di bambini. Diversi gli obiettivi dall’appuntamento, nelle parole di Luca Iemmi, presidente Fism della regione, nonché membro dell’Ufficio di Presidenza della Fism Nazionale.

Innanzitutto la consapevolezza di una necessaria rigenerazione “facendo esperienza di quello che è successo nel male e nel bene (in questo caso la scoperta di nuovi mezzi di comunicazione con le famiglie e i bambini)”, poi di ripensare “il ruolo delle nostre scuole nel grande villaggio educativo ricordato da papa Francesco” ed infine l’urgente “conseguimento del traguardo della vera parità”. “In caso contrario, con il calo delle nascite e l’aumento dei costi (soprattutto quelli energetici), non potremo sopravvivere”, ripete Iemmi alla vigilia dell’incontro di Modena, dove non nasconderà, tra le criticità nel mondo delle paritarie, i problemi del reclutamento e delle condizioni degli insegnanti, della formazione, le difficoltà da superare nelle relazioni con le Università e i Comuni. Recheranno contributi al convegno anche il presidente della Fism nazionale Giampiero Redaelli e Laura Colonna, referente del Coordinamento Pedagogico Fism. Insieme a loro Aldo Fortunati (Istituto degli Innocenti di Firenze), Stefano Piastra (Università di Bologna), Luca Vecchi (presidente Anci Emilia-Romagna), Chiara Brescianini (Ufficio Scolastico Regionale) e Monica Raciti (responsabile area infanzia e adolescenza) della Regione Emilia Romagna).

Particolarmente atteso l’intervento del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Con lui Iemmi dialogherà circa l’offerta della Regione sul nido (6 milioni di euro prelevati dal Fondo sociale europeo), invitandolo alla stessa attenzione per le scuole per i bambini fra i tre e i sei anni: “un segmento che, in mancanza di adeguamento dei contributi, complice anche il calo demografico, farà solo aumentare le difficoltà preesistenti”.

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