Didattica a distanza, FIRST: necessario convocare GLHO per valutare modalità migliore

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Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela – Incontro con la Ministra Lucia Azzolina. La FIRST, comunica che in data 30.03.2020, si è realizzato un incontro on line, con la Ministra Lucia Azzolina, collegata dal Ministero dell’ Istruzione, a cui ha partecipato il Presidente avv. Maurizio Benincasa.

L’incontro era stato richiesto dalla FIRST per esternare alla Ministra talune difficoltà concrete relative alla didattica a distanza che le famiglie stanno registrando, anche alla luce della circolare del 17.03.2020, a firma del Capo Dipartimento Marco Bruschi, che ha dettato le prime linee guida relative alla didattica a distanza.
La FIRST ringrazia sentitamente la Ministra per la dimostrata disponibilità
all’ascolto, allo stesso tempo sono state evidenziate nel collegamento le due maggiori problematiche che sono emerse. Innanzitutto, è stata evidenziata la necessità impellente di coinvolgere nella fase di ri – progettazione e ri – programmazione del PEI, in funzione della didattica a distanza,
il GLHO o GLOI, da convocare in forma on line, (atteso il momento), alla presenza dei docenti, del sanitario, dall’assistente all’autonomia e comunicazione e della famiglia.

E’ stata, infatti, ribadita l’estrema e fondamentale necessità che sia il detto
organismo, nell’incontro tra più saperi e conoscenze, a valutare, alunno per alunno, quale possa essere in concreto la modalità didattica migliore e maggiormente funzionale per quello specifico alunno/a, al fine di non lasciare soli i docenti in un compito estremamente delicato e complesso, quale è quello della didattica a distanza degli alunni con disabilità grave.

E’ stata ribadita, infatti, la necessità di calibrare meglio ogni intervento formativo a distanza che deve essere necessariamente rapportato alle specifiche esigenze e funzionalità di ogni alunno, al fine di evitare una formazione esorbitante e difficoltosa da realizzare da parte dei medesimi, circostanza che è emersa incontestabilmente da uno studio condotto da una associazione aderente della FIRST, dove è emerso uno squilibrio tra attività formativa impartita, obiettivi e apprendimenti che l’alunno/a in concreto è in grado di realizzare.

Non solo, dal detto studio è emerso anche una situazione a macchia di leopardo, dove in moltissimi casi gli assistenti all’autonomia e comunicazione non sono inclusi nella didattica a distanza.

Per la FIRST tale inconveniente può essere mitigato e ridotto solo “ supportando” i docenti e quello di sostegno in particolare, attraverso l’incontro e la condivisione degli obiettivi del PEI, con l’organismo a ciò deputato per legge che è il GLHO o GLOI.

Infine la FIRST ha ribadito l’importanza che all’interno del GLHO o GLOI e
nell’ambito di una ri – programmazione educativa – formativa del PEI, devono rivestire anche gli assistenti all’autonomia e comunicazione, attraverso una valutazione della funzionalità del loro apporto e intervento da valutare in concreto alunno/a per alunno/a, con metodologie atte a supportare l’alunno/a a distanza.

La FIRST ha ribadito la contrarietà del servizio a domicilio delle figure professionali citate per l’elevato rischio salute che ciò potrebbe comportare sia per gli alunni in condizioni di maggiori fragilità, sia per le famiglie, sia per gli operatori.

Ciò detto occorrono misure urgenti al fine di rimediare ai gravi inconvenienti fin qui accertati che rischiano, se non corretti, di determinare elevate condizioni di pregiudizio in danno degli alunni con disabilità.
Pertanto, la FIRST, chiede, a ciascuno in base la propria competenza, che vengano adottale le seguenti misure:

a) Il MIUR emani con urgenza una circolare dove si impartiscono delle linee
guida in ordine alla convocazione straordinaria dei GLHO con modalità on
line;
b) Tenuto conto del momento in corso, ove non sia possibile riunire tutto il
consiglio di classe, si preveda una convocazione on line semplificata di cui
almeno facciano parte: il referente scuola del sostegno e/o coordinatore della classe, il docente di sostegno, il sanitario, l’assistente all’autonomia e
comunicazione; la famiglia;
c) Si disponga una modalità semplificata di verbalizzazione del GLHO o GLOI, e si disponga una ri – programmazione e ri – progettazione funzionale di didattica per ogni singolo alunno/a, stabilendo degli step di controllo dei risultati e degli obiettivi raggiunti con cadenza regolare, indicando specificatamente il numero delle ore relativo alla funzione degli assistenti all’autonomia e comunicazione che potrebbero essere funzionali per ogni singolo alunno/a, ove non sia possibile l’intervento verbalizzarne le ragioni sentita la famiglia;
d) Gli Enti Territoriali competenti, Regioni e Comuni, adottino circolari o altri atti
amministrativi contenenti regole e modalità di lavoro certe, univoche e
e) semplificate per tuto il territorio, con riferimento alle funzione degli assistenti all’autonomia e comunicazione, prevedendo atti derogativi delle regole predisposte ab inizio, al fine di conformare le stesse alla modalità della didattica a distanza e a tal fine, in deroga a quanto già disposto, si stabilisca che le ore che l’assistente dovrà svolgere saranno documentate da autodichiarazioni del medesimo, a pena di falso, confermate dalla famiglia .
(come accade per la verifica del servizio prestato per gli assistenti domiciliari o nell’istruzione domiciliare);
f) Ritenuto che, con molta probabilità, le ore che i detti assistenti potranno svolgere con modalità telematiche sarà ridotta e diversa rispetto a quelle ordinariamente svolte, si preveda che per le ore non lavorate la lavoratrice o il lavoratore possa accedere alla cassa integrazione in deroga prevista dall’art. 22 del D.L. n. 18 del 17.03.2020 e/o ad altre forme di integrazione del reddito.
g) In tal modo si realizzerebbe il giusto equilibrio tra la garanzia del diritto allo studio e all’istruzione dell’alunno/a con disabilità, la garanzia di ricevere le adeguate prestazioni assistenziali, con il diritto dei lavoratori e lavoratrici a non subire decurtazioni retributive a seguito della riduzione delle ore funzionali all’intervento stabilito a monte dal GLHO o GLOI, in modo tale che i lavoratori siano retribuiti in parte dal datore di lavoro per il lavoro prestato e in parte dall’ INPS per l’accesso alla cassa integrazione in deroga e/o altre forme integrative del reddito, per le restanti ore;
h) Gli Istituti scolastici e i dirigenti, dopo avere acquisito le risultanze del GLHO o GLOI, consentano l’utilizzo delle piattaforme informatiche utilizzate in ciascuna scuola in favore degli assistenti all’autonomia e comunicazione per lo svolgimento delle loro attività, da svolgere, ovviamente, in sinergia con i

i) docenti, al fine di perseguire il comune obiettivo che, ricordiamo a tutti, è
quello primario e fondamentale “della garanzia del diritto allo studio e
all’istruzione degli alunni più deboli”, attraverso un intervento che sia
adeguato e funzionale alle potenzialità e alle risorse di ciascun alunno/a.

La FIRST deve ricordare a tutti i soggetti interessati che dall’inizio dell’adozione della didattica a distanza sono passati già diverse settimane e molti alunni con disabilità sono stati o si trovano di fatto in una condizione di emarginazione e isolamento, situazione che per noi non è più tollerabile.
Pertanto, si recuperi, con estrema urgenza, il tempo perduto, mancano ancora due mesi circa alla fine della scuola e molto si può fare ancora nei confronti degli alunni.

La FIRST osserva che monitorerà su tutto il territorio nazionale l’andamento delle nostre proposte che vedono coinvolte le figure professionali di riferimento per l’alunno/a previste per legge, e qualora dovessimo constatare che gli accorgimenti da noi suggeriti nei confronti di tutti i soggetti interessati all’inclusione scolastica, Scuole, Enti Territoriali; Enti committenti, non portino mutamenti della realtà e la didattica a distanza sia condotta principalmente solo dal corpo docenti, con
esclusione non motivata dal GLHO delle altre figure di riferimento, essendo la detta situazione palesemente illegittima, a tutela dei diritti dei più deboli sarà valutata e presa in seria e concreta considerazione ogni e più ampia azione incisiva nei confronti di tutti quei soggetti che saranno ritenuti responsabili della violazione degli obblighi inderogabili previsti da norme di legge.

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