Firmato DPCM: concorsi a cattedra si svolgeranno, nessuno stop a quello straordinario

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Nel testo definitivo del DPCM appena firmato da Giuseppe Conte, scompare la norma che bloccava i concorsi pubblici e privati a seguito delle restrizioni legate all’emergenza Coronavirus.

Nella bozza circolata ieri e pubblicata anche dalla nostra redazione, si leggeva della sospensione delle procedure concorsuali pubbliche e private, ad esclusione dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario e di quelli per il personale della protezione civile.

Sempre nel testo si leggeva, però, che venivano fatte salve le procedure già in corso e quelle per le quali esistono specifici protocolli organizzativi validati dal Comitato tecnico scientifico.

Un passaggio che permetteva al concorso straordinario di poter continuare nelle procedure già avviate, ma dava uno stop ai concorsi ordinari che sarebbero dovuti seguire.

Il passaggio nel testo definitivo del DPCM è stato stralciato, i concorsi pubblici e privati potranno continuare senza alcuno stop. Se le condizioni lo permetteranno, salvo ulteriori restrizioni, potrebbero quindi essere banditi anche i concorsi ordinari per Infanzia-Primaria e secondaria di I e II grado.

Firmato Dpcm: didattica a distanza dal 75% al 100% orario superiori, concorso straordinario continua, stop gite. TESTO definitivo

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