Firmato il contratto degli statali: aumento medio di 85 euro

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Stanotte è stato firmato il nuovo contratto degli statali per il triennio 2016-2018 dopo 8 anni di stallo.

Non riguarda il personale scolastico, ma il contratto degli statali potrebbe indicare la via per quello della scuola, per il quale sono state trovate delle risorse aggiuntive.

Aran e sindacati sono arrivati all’accordo che prevede una forbice di aumenti sullo stipendio base dai 63 ai 117 euro mensili lordi a regime. A questo aumento si aggiunge l’assegno per dieci mensilità tra i 21 e i 25 euro per le retribuzioni più basse mentre alcune amministrazioni più ricche potranno erogare un bonus supplementare sul salario accessorio.

Il contratto salvaguarda il bonus di 80 euro. Si riconferma il normale rapporto di lavoro a tempo indeterminato a 36 ore, mentre le forme di rapporto di lavoro flessibile saranno due: il tempo determinato e la somministrazione. Prevista la pausa esigibile, l’esclusione del Jobs Act dal contratto, a partire dal mantenimento dell’articolo 18.

Si ritorna alla contrattazione e c’è un incremento dei poteri demandati alle Rsu.
Il rinnovo copre il triennio 2016-2018.

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