Fioramonti: storia superi superficialità del libro, non è cinematografo

di redazione
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Il ministro Fioramonti durante il convegno “Quale futuro senza la Storia?”, organizzato dalla Gilda: “Mi sta a cuore che gli studenti possano confrontarsi con la storia recente”.

Credo molto in un approccio alla storia che superi la superficialità del libro di testo. È come se raccontassimo una storia che è la versione libresca del ‘Trono di spade’. Mio figlio mi chiede spesso: ‘papà perché la storia è una sequenza di battaglie?’ Poi ci lamentiamo che la società di oggi incoraggia la violenza e il conflitto – spiega il ministro dell’istruzione – Non sempre la storia è maestra di vita ma serve ad avere una lente con cui leggere futuro“.

Fioramonti sottolinea poi l’importanza della storia contemporanea: “Mi sta a cuore che gli studenti possano confrontarsi con la storia recente. È un problema che non so come risolvere perché il programma è lungo, forse varrebbe la pena introdurre un focus specifico sulla storia contemporanea“.

L’idea sulle modalità d’insegnamento della storia del ministro è che “va raccontata come storia di uomini che la fanno, come eventi di persone, non come fosse un cinematografo“, di modo che “i giovani non la concepiscano come un peso, ma possa dare loro slancio“.

SWG x GILDA – Storia – REPORT

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