Fioramonti: sostenibilità introdotta fin dalla primaria con le fiabe. A gennaio pronta formazione docenti

di redazione
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Il New York Times ha pubblicato un articolo sulle dichiarazioni del ministro Fioramonti di introdurre nella scuola italiana l’insegnamento sui cambiamenti climatici e sulla sostenibilità.

Tale decisione porrebbe l’Italia all’avanguardia nei confronti di tutti gli altri Paesi.

Fioramonti ha affermato che le lezioni, inizialmente impartite come parte integrante dell’educazione civica degli studenti, alla fine verranno insegnate in maniera trasversale, le varie materie saranno una sorta di “cavallo di Troia” che farà entrare la sostenibilità in tutti i corsi.

A partire da settembre 2020, dunque, secondo Fioramonti, gli insegnanti di ogni ordine e grado daranno lezioni di cambiamento climatico e sostenibilità ambientale. Saranno 33 ore l’anno di lezione, usate come programma pilota su quanto stabilito dall’agenda sul clima delle Nazioni Unite.

Lo studio della geografia riguarderà anche l’impatto delle azioni umane sul clima nelle diverse parti del pianeta, ha detto inoltre il ministro.

In un’intervista, Fioramonti ha affermato che un gruppo di esperti – tra cui Jeffrey D. Sachs, direttore dell’Harvard Institute for International Development e Kate Raworth dell’Istituto di cambiamento ambientale dell’Università di Oxford – prepareranno il personale del ministero. Entro gennaio, ha detto, il ministero sarà pronto per la formazione degli insegnanti.

Per introdurre la nuova materia ai bambini dai 6 agli 11 anni, ha detto, “stiamo pensando di utilizzare il modello delle fiabe”, in cui storie di culture diverse saranno collegate all’ambiente.

Agli studenti delle scuole medie toccherà invece apprendere maggiori informazioni tecniche e gli studenti delle scuole superiori esploreranno in profondità l’ agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Fioramonti: 33 ore di studio sui cambiamenti climatici. Cambieremo geografia, fisica e matematica

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