Fioramonti: “Serve piattaforma nazionale pubblica per la didattica a distanza”

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“Abbiamo bisogno di una piattaforma nazionale pubblica per la didattica a distanza. Il fatto che si  sarebbe tornati alla didattica a distanza (DAD), era – purtroppo – nell’ordine delle cose”.

Lo dichiara Lorenzo Fioramonti (gruppo Misto), già Ministro dell’Istruzione.

“Non essendo intervenuti sulla riduzione degli studenti per classe – prosegue Fioramonti- , non avendo riaperto le scuole dismesse per ridurre gli assembramenti nei plessi scolastici e non avendo assunto  organici aggiuntivi per separare gruppi classe – come indicato nella  nostra proposta “Scuola di Prossimità” da me promossa più di un anno  fa-, era prevedibile che il rischio di contagi a scuola crescesse con  l’arrivo della seconda ondata”.

“Tralasciando di chi possa essere la responsabilità di questo  fallimento, visto il miserabile rimpallo di accuse tra governo  nazionale ed esecutivi regionali, che purtroppo aggrava la situazione  e crea maggiore confusione, la vera domanda che dovremmo porci è: cosa possiamo fare adesso? Come richiesto da tanti gruppi associativi e di  pedagogisti, il Ministero sarebbe dovuto intervenire già a Marzo per  realizzare una piattaforma pubblica nazionale per la DAD, onde evitare di generare ulteriore frammentazione e lasciare indietro sempre i più  deboli (cioè gli studenti che hanno difficoltà di connessione o che  vivono in situazioni di marginalità). In questo modo, si sarebbe  garantita uniformità di accesso gratuito a tutti, un sistema standard  per aiutare gli insegnanti a svolgere il proprio lavoro ed una  modalità trasparente per rassicurare studenti e genitori sul trattamento dei dati”.

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