Fioramonti: rinviare concorso straordinario al prossimo anno è un passo avanti

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“Decisamente un passo avanti, dopo mesi di ritardi ingiustificabili la decisione di rinviare il concorso straordinario al prossimo anno”

“L’utilizzo delle graduatorie già esistenti e da aggiornare, va nella direzione giusta, anche se sarebbe stato preferibile un percorso snello già effettuabile quest’anno”. Così dichiara l’On. Fioramonti (MISTO), già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

“Abbiamo perso mesi preziosi per la Scuola-continua Fioramonti-, a causa dell’ennesima impuntatura, che ha portato a divisioni ed acredine in una comunità educante già messa a dura prova dalla pandemia”.

“Questo significa che a settembre il numero dei contratti a tempo determinato (precari) molto probabilmente raggiungerà il picco storico di 200 mila unità. È facile prevedere che ci saranno ritardi anche nella presa d’incarico, con tante classi scoperte. Tutto questo proprio nel momento più delicato della storia della Scuola italiana, quando milioni giovani nel nostro Paese (ultimi in Europa) dovranno fare i conti con una didattica frammentata ed una socialità ridotta”.

“A volte- conclude infine l’ex Ministro Fioramonti- il buon senso vale più dei titoli in politica”.

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