Fioramonti: precari terza fascia tengono in piedi la scuola. Bando concorso straordinario entro novembre

di redazione
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PAS e concorso straordinario secondaria, i tempi sono stretti e bisogna prendere delle decisioni, da presentare prima ai sindacati e poi al Consiglio dei Ministri tra due giovedì. 

Il nodo è quello dei precari di terza fascia con tre anni (e in molti casi anche di più) anni di servizio.

“I precari della Terza fascia tengono in piedi la scuola” riconoscendo – ne ha parlato a Porta a Porta – che c’è un pregresso di cui non ci si può dimenticare e che prima di avviare i concorsi ordinari sarà necessario sistemare questa situazione.

Il decreto scuola, così come presentato in Consiglio dei Ministri il 6 agosto e approvato con la formula “salvo intese” andrà riformulato.

Il Ministro vi sta lavorando con il sottosegretario Azzolina (M5S) e il Viceministro Ascani (PD).

Il decreto scuola (probabilmente avrà un nuovo nome) punterà ad un corso di formazione iniziale degli insegnanti con selezione.  “Dobbiamo sapere chi sono questi supplenti che ambiscono al ruolo”, avrebbero affermato i collaboratori del Ministro, secondo quanto riportato da Repubblica.

E lo stesso quotidiano fornisce una importante anticipazione ” Di una cosa ministro e vice sono certi: «Il bando straordinario deve partire entro novembre».”

Sarebbe veramente una buona notizia, relativamente ai tempi necessari per l’espletamento di un concorso. Solo così forse si potrebbe arrivare in tempo per le assunzioni dell’a.s. 2020/21. A meno che non si tenga in considerazione la proposta della Gilda degli insegnanti, di concedere l’esonero dal servizio ai docenti che svolgeranno la funzione di commissario nelle commissioni di valutazione.

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