Fioramonti: per eliminare i neet la scuola sia più collegata al mondo del lavoro

di redazione
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Il Ministro Fioramonti ha pubblicato un post su Facebook in cui commenta la questione dei Neet.

“Ho visto gli ultimi dati OCSE. Italia e Colombia hanno il numero più alto di Neet. Giovani che non lavorano e non studiano.

Il report è una conferna di ciò che già sappiamo. Molti ragazzi abbandonano gli studi perché si rassegnano all’idea che studiare non serva a nulla.

In realtà è esattamente l’opposto: studiare in modo innovativo, pratico e accattivante è il modo migliore per garantire maggiore benessere e integrazione sociale.

E per fare questo servono maggiori finanziamenti, ma anche una narrazione diversa di Paese. Che si liberi della logica del successo facile, della glorificazione dell’ignoranza e del “tronismo”, per recuperare quella dell’impegno e dell’emancipazione

La strategia di riduzione drastica del precariato è solo una: rafforzare il diritto allo studio e andare di pari passo con una più forte integrazione delle scuole (soprattutto quelle tecniche) e delle università, con i propri territori e con le realtà produttive.”

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