Fioramonti nuovo Ministro dell’Istruzione: assumere precari, via classi pollaio tassando le merendine. Si a premi regionali per i docenti

di Anselmo Penna
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Lorenzo Fioramonti è il nuovo Ministro dell’istruzione dell’Università e della Ricerca italiana. Uomo del Movimento 5 Stelle è un economista che ha avuto ruolo di Sottosegretario all’istruzione durante il primo Governo Conte.

Più soldi a scuola e Università

E’ in una intervista al Corriere, prima della nomina, che ha dato un’idea della sua azione di Governo, affermando la necessità di dare un miliardo aggiuntivo all’università e ben due miliardi alla scuola.

Ma per rilanciare il settore bisogna chiudere la piaga del precariato di scuola, università e enti di ricerca”.

Da dove prendere questi fondi? Fioramonti parla di Iva strategica, di micro tasse di scopo, “una tassa sulle merendine, una sulle bevande zuccherate, un’altra sui biglietti aerei”, ha specificato.

Perché? Perché sono attività dannose e inquinanti e i soldi ricavati dovrebbero essere reinvestiti eticamente nell’istruzione.

Stop classi pollaio

L’attuale Ministro vede come priorità il problema delle classi pollaio, ricordiamo che esiste un disegno di legge giacente in Parlamento per mancanza di finanziamenti a firma Lucia Azzolina.

Regionalizzazione, nì

Sulla regionalizzazione ha detto di no, perché la scuola è un bene nazionale, ma è d’accordo a che le regioni autonomamente invoglino gli insegnanti con affitti facilitati, buoni pasto o altri benefit aggiuntivi.

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