Fioramonti, no Crocifisso. Snadir: non scompaiano simboli delle nostre origini

di redazione
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Lo Snadir risponde al no sul Crocifisso a scuola di Fioramonti durante la trasmissione Un giorno da pecora di ieri su Rai Radio 1: “Non è soltanto oggetto di culto, ma un simbolo capace di esprimere valori che appartengono alla comunità civile”.

Una cosa è la laicità, un’altra è pretendere che dalla nostra vita scompaiano i simboli che ci richiamano alle nostre origini“, lo Snadir non ci sta al no al Crocifisso del ministro dell’istruzione.

Il Crocifisso non è soltanto oggetto di culto, ma un simbolo capace di esprimere valori che appartengono alla comunità civile oltre che a quella religiosa, come ad esempio la valorizzazione della persona, la tolleranza e il rispetto reciproco. E anzi, per la sua alta valenza di rispetto raffigura proprio i valori su cui poggia la stessa laicità dello Stato e ha allo stesso tempo la forza e il potere di riportare alla memoria la nostra identità e le nostre radici” continua lo Snadir, che definisce la polemica sulla presenza dei simboli religiosi a scuola come “strumentale e mistificatoria, utile solo alle dinamiche del voto e del consenso politico“.

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