Fioramonti: monitorare scuole per prevenire danni. Attivi 40mila edifici

di redazione
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Lorenzo Fioramonti, in conferenza stampa per la presentazione della mappatura satellitare e del nuovo portale dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.

Per monitorare costantemente le scuole, vogliamo utilizzare le migliori tecnologie che abbiamo in Italia, intersecandole con le informazioni che già abbiamo al Ministero. Gli interventi devono essere puntuali e prevenire danni a persone e cose. Le condizioni di difficoltà e degrado sono ancora troppo diffuse e in alcuni contesti addirittura aggravate, con rischi potenziali per molte persone. Quello che serve è un raccordo più efficace tra l’amministrazione, il governo e coloro che sono responsabili delle infrastrutture scolastiche, ovvero
gli enti locali, e fare in modo che si possa intervenire in maniera tempestiva
” ha detto il ministro dell’istruzione, spiegando che si deve avere un’idea precisa degli oltre 40mila edifici scolastici italiani.

Risultano attivi 40.160 edifici scolastici, mentre 3.042 sono quelli inattivi e 34 risultano inattivi per calamità naturali, sono questi i dati emersi dall’anagrafe dell’edilizia scolastica. La maggior parte degli edifici è stato costruito dopo il 1976, 582 risalgono addirittura a prima del 1800, quasi 12mila sono stati edificati tra il 1961 e il 1975. Più di 21 mila sono le scuole che non hanno certificato di agibilità. Quasi 24mila edifici scolastici non hanno certificazione su prevenzione incendi.

L’obiettivo è mettere in rete tutte le informazioni sull’edificio scolastico con una operazione sinergica. Attiveremo una task force per assumerci le competenze degli enti locali inadempienti laddove gli interventisi blocchino” ha sottolineato il viceministro Ascani.

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