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Fino a quando si possono versare contributi volontari per la pensione minima?

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Contributi volontari e da riscatto, i modi per raggiungere il diritto alla pensione di vecchiaia quando non spetterebbe al compimento dei 71 anni.

I contributi volontari spesso sono usati per raggiungere il diritto alla pensione. Sono molti i cittadini che, avvicinandosi ai 67 anni, si rendono conto di non aver versato i 20 anni di contributi minimi che gli daranno diritto alla pensione di vecchiaia che corrono ai ripari proprio versando la contribuzione volontaria.

Rispondiamo in questo articolo alla domanda di un nostro lettore che, nell’interesse della moglie, ci scrive per chiedere:

Buon giorno, il quesito riguarda mia moglie, la quale durante il suo percorso lavorativo ha versato 13 anni di contributi INPS. Ora ha 67 anni e vorrei sapere se alla sua età è ancora possibile versare i 7 anni di contributi che mancano per il raggiungimento dei 20 anni per ottenere la pensione minima. Grazie.

Contributi volontari

Non esiste un’età dopo la quale non è più possibile versare i contributi volontari. Non possono versarli solo coloro che lavorano o che siano titolari di una pensione previdenziale (con l’esclusione dell’assegno ordinario di invalidità e della pensione indiretta).

Pur avendo compiuto i 67 anni, quindi, sua moglie può tranquillamente chiedere l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari ed iniziare ad effettuare i pagamento per arrivare, fra circa 7 anni, a poter percepire la pensione di vecchiaia. L’unico inconveniente dei contributi volontari, infatti, è quello che devono essere versati, con quattro bollettini l’anno, per il trimestre appena concluso. Di fatto, quindi, entro il 30 settembre devono essere versati i contributi relativi al trimestre aprile-maggio-giugno, entro il 30 dicembre quelli relativi al trimestre luglio-agosto-settembre, e così via.

Se volete accelerare considerevolmente l’accesso della signora alla pensione di vecchiaia, però, potete indagare, tramite un patronato, nella sua storia contributiva per vedere se è possibile coprire, per qualche periodo previsto dalla Legge, con i contributi da riscatto che possono essere versati anche in un’unica soluzione. In questo modo raggiungerebbe in modo più veloce la contribuzione necessaria per avere diritto alla pensione di vecchiaia.

Mi permetto di dirle, inoltre, che se i 13 anni di contributi in questione sono stati versati tutti a partire dal 1996 (nessun contributo versato prima) la signora avrebbe diritto, anche senza i versamenti volontari, alla pensione di vecchiaia contributiva al compimento dei 71 anni.

 

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