Fini sposa la tesi di Valditara: prepensionamenti per risolvere il precariato

di redazione
ipsef

In una intervista rilasciata a Professione Docente, il Presidente della Camera ha parlato dei nodi da sciogliere nella scuola.

In una intervista rilasciata a Professione Docente, il Presidente della Camera ha parlato dei nodi da sciogliere nella scuola.

Estrapoliamo dall’intervista: "In Italia la scuola è stata per troppo tempo considerata come uno strumento per risolvere il problema della disoccupazione intellettuale: tanti insegnanti, pagati poco, socialmente sempre meno valorizzati. La finalità della scuola non deve essere quella di dare un lavoro, ma di fornire una formazione di qualità alle giovani generazioni. Detto questo non si possono nemmeno utilizzare per anni docenti regolarmente abilitati, in buona parte ormai a seguito di concorso o di corsi finalizzati alla formazione all´insegnamento (Ssis), e dunque legittimamente in attesa di una assunzione, senza fornire loro prospettive concrete. E´ necessario prevedere un sistema che, valutando anche la possibilità di prevedere dei prepensionamenti, consenta di programmare un percorso volto a riassorbire, in tempi ragionevoli, i precari, dando certezze circa tempi, numeri e modi della loro assunzione in ruolo. Non dimentichiamoci che abbiamo una classe docente fra le più anziane d´Europa."

 Tutta l’intervista

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione